la cerimonia di premiazione

Studenti milanesi protagonisti al concorso “Un gesto per il futuro”

Riconoscimenti per l’Istituto Carlo Acutis e il Milano Spiga Solferino alla cerimonia in città

Studenti milanesi protagonisti al concorso “Un gesto per il futuro”

Si è tenuto questa mattina a Milano, all’interno della Sala Azionisti della sede centrale di Edison, l’evento finale del concorso “Un gesto per il futuro: la cura”: in sala circa 250 rappresentanti delle scuole (tra studenti e insegnanti) che hanno partecipato all’iniziativa. Il concorso è stato promosso dalla Fondazione Costruiamo il Futuro ed Edison ed è  nato dopo l’esposizione del capolavoro di Tiziano, Venere che benda Amore, in Brianza lo scorso autunno.

Studenti milanesi protagonisti al concorso “Un gesto per il futuro”

MILANO – Milano protagonista nella cerimonia di premiazione del concorso “Un gesto per il futuro: la cura”, che si è svolta in città coinvolgendo oltre mille studenti da tutta la Lombardia.

Tra i premiati figurano anche due realtà scolastiche milanesi che si sono distinte per creatività e capacità di interpretare il tema proposto.

Istituto Tecnico Carlo Acutis e Istituto Milano Spiga Solferino premiati per la creatività degli studenti

Tra le scuole superiori, il premio maggiore da quattromila euro è stato attribuito alla classe Quinta D del Liceo Artistico Modigliani di Giussano (provincia di Monza e Brianza). Il contributo da duemila euro è invece stato conquistato dalla Prima A Grafica dell’Istituto Tecnico Carlo Acutis di Milano.

Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado (le medie), il primo premio da tremila euro è stato vinto dalla Seconda A e dalla Seconda B della Scuola Nova Terra di Buccinasco (provincia di Milano). Il primo contributo da duemila euro è stato consegnato alla Terza A della Scuola Dante Alighieri di Carate Brianza (in provincia di Monza e Brianza); il secondo è stato attribuito invece alla Prima B dell’Istituto Milano Spiga Solferino di Milano.

Istituto Milano Spiga Solferino

Il concorso, promosso dalla Fondazione Costruiamo il Futuro insieme a Edison, ha preso ispirazione dall’opera Venere che benda Amore di Tiziano Vecellio, invitando gli studenti a riflettere sul significato della cura nelle relazioni umane, nella società e nei confronti dell’ambiente.

Coinvolte 42 classi di 31 istituti scolastici lombardi

Per prendere parte a questa iniziativa si sono mobilitate 42 classi di 31 istituti scolastici delle province di Lecco, Monza e Brianza, Milano, Como, Bergamo, Varese e Brescia. In totale sono stati proposti 52 elaborati (valutati da un comitato creato ad hoc per l’occasione) e sono stati 1.150 gli studenti coinvolti.

I partecipanti hanno espresso le proprie idee attraverso diversi linguaggi: dalla scrittura alla musica, dal disegno ai progetti digitali. Un percorso creativo che ha messo in luce la sensibilità delle nuove generazioni verso temi fondamentali come l’empatia, la responsabilità e l’attenzione verso gli altri.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente della Fondazione Maurizio Lupi, l’amministratore delegato di Edison Nicola Monti, l’attore Giacomo Poretti, la giornalista Chiara Icardi e l’ex calciatore Cristian Brocchi, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa e del valore educativo del progetto.