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Scomparso a Milano Francesco Radino, maestro della fotografia contemporanea

Lui si definitiva "archeologo delle forme" per la sua capacità di vedere ciò che la maggior parte delle persone non vede, per lui una delle caratteristiche principali dell'occhio fotografico.

Scomparso a Milano Francesco Radino, maestro della fotografia contemporanea
Attualità Milano, 11 Aprile 2022 ore 10:39

E' scomparso a Milano all'età di 74 anni Francesco Radino, maestro della fotografia italiana che tramite i suoi scatti è riuscito a raccontare anni di lotte e manifestazioni italiane, prima di vivere mille e più avventure con il Touring Club italiano.

Morto Francesco Radino a Milano

E' morto a Milano a 74 anni Francesco Radino, fotografo tra i più grandi, in quella città che lo aveva accolto negli anni 70 dopo che Radino aveva lasciato la sua toscana, dov'era nato e cresciuto in una famiglia di pittori, con tappa per studiare sociologia a Trento.

Dopo i fotoreportage e l'impegno politico degli anni 70 era stato l'incontro con il Touring Club a dargli da vivere e indicargli la strada.

L'archeologo delle forme

Lui si definitiva "archeologo delle forme" per la sua capacità di vedere ciò che la maggior parte delle persone non vede, per lui una delle caratteristiche principali dell'occhio fotografico.

Esploratore del territorio e delle sue trasformazioni Francesco Radino, con la sua capacità di vedere tra stupore e analisi, è diventato uno dei maestri della fotografia contemporanea.

Tanti messaggi di cordoglio

La notizia della morte di Radino sta in queste ore facendo il giro del web: sono tanti i messaggi di cordoglio, vicinanza alla famiglia e ringraziamento che utenti e appassionati di fotografia stanno lasciando sulle proprie bacheche.

"Ci ha lasciati Francesco grande maestro del paesaggio contemporaneo.
La mia è stata una frequentazione sporadica e casuale, presentati tanti anni fa da Roberta Valtorta ci siamo incrociati sulle vie della fotografia e di qualche amico in comune.
Le sue foto mi hanno sempre affascinato.
Sospese e a temporali con un bianco e nero ricco di sfumature delicate.
Mi ha sempre colpito per la sua umanità la sua tenacia e perché mi ha sempre accolto con grande semplicità e cordialità, come quando, ormai malato, si consegnò a me in un ritratto sentito e, oggi, assai doloroso.
Mancheranno le sue fotografie, le sue battute.
Un abbraccio forte a Cristina."

"Francesco Radino è stato sempre un punto di forza della fotografia contemporanea, per lui che ha saputo interpretare con le immagini la complessità della vita è davvero difficile trovare le parole per salutarlo, so soltanto che lo porteremo insieme e comunque sempre con tutto l’affetto e la stima che ci ha legato. Ciao Francesco e grazie di tutto Antonella e Cosmo."

"Stamane è mancato Francesco Radino,
artista gentile e grande interprete del paesaggio, da sempre amico del Museo di Fotografia Contemporanea e fino ad oggi membro del suo Comitato scientifico."

E ancora, dalla "Rete Fotografia":

"Carissimi,
è con molto dolore che vi diamo la notizia, che forse alcuni di voi sapranno già, della morte di Francesco Radino.
Molti di noi l'hanno conosciuto per il suo impegno anche sociale e politico e per la grande qualità professionale nel campo della fotografia di paesaggio, di architettura, d'industria.
Ne ricordiamo il carattere mite, la discrezione, la volontà di essere un protagonista autentico della scena contemporanea, un testimone attento e partecipe degli eventi.

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