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Sala al ricordo delle vittime delle mafie: "Su PNRR e Olimpiadi rischio infiltrazioni, non ci fermeremo"

Bernardo: "Milano sia sede dell'Agenzia europea antiriciclaggio".

Attualità Milano, 21 Marzo 2022 ore 15:33

Centinaia di persone questa mattina in piazza Prealpi, tra cui molti studenti, si sono trovati per manifestare contro le mafie e ricordare le vittime innocenti delle organizzazioni criminali.

Ricordo delle vittime di mafie: in piazza anche il sindaco Sala

MILANO - L'iniziativa è stata organizzata da Avviso Pubblico e Libera, insieme al Comune di Milano, con il Patrocinio di Rai e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Anche il sindaco Giuseppe Sala ha preso parte al presidio. Più di mille i nomi delle vittime letti e ricordati nella piazza, nota per essere 'in mano' alle cosche della ndrangheta e dove è stata uccisa nel 2009 Lea Garofalo, testimone di giustizia. Una panchina rossa e una targa oggi ricordano Lea Garofalo in piazza Prealpi.

"Nell’agenda politica del nostro paese, la mafia non è più una priorità. La nostra distrazione è la loro forza. Lo Stato è uno solo e dobbiamo difenderci. Dobbiamo educarci alla bellezza dell’etica, parola che viene da 'Etos', comportamento, dobbiamo impegnarci perché etica e bellezza tornino al centro del nostro agire", ha detto Lucilla Andreucci, portavoce di Libera Milano.

L'intervento del sindaco di Milano

"Rinnoviamo la promessa a tenere alta guardia. Il Comune di Milano non arretra di un solo passo. Infatti abbiamo istitito una commissione consiliare e comitato contro le mafie, con personalità, competenze e autonomia di pensiero per poter dire al sindaco dove c’è da fare di più" - ha commentato il sindaco Giuseppe Sala - "Risorse del Pnrr, Olimpiadi e la riqualificazione di aree abbandonate non devono diventare occasioni di speculazione a vantaggio di pochi ma occasioni per tutta la città. Il pericolo di infiltrazioni è reale e concreto e non può fermarci".

"Avremo un grande flusso di denaro e bisogna stare attenti e stiamo verificando se tutte le misure che abbiamo messo in campo siano sufficienti. Credo che la cosa importante sia lavorare con le imprese per valorizzare quelle sane e permettere loro di lavorare e isolare quelle malsane, questo è il lavoro da fare. - ha spiegato Sala - Dobbiamo affrontare questo pericolo: la ricchezza del nostro territorio fa gola alle cosche e continueremo a mettere in campo risorse per contrastare illegalità e insegnare valore della legalità nelle scuole", ha concluso il sindaco.

Presenti in piazza anche il Prefetto Renato Saccone, il questore Giuseppe Petronzi, Alessandra Dolci, procuratore della Dda di Milano e il cantautore Roberto Vecchioni.

Le parole di Luca Bernardo

Sulla stessa lunghezza d'onda, per una volta, anche Luca Bernardo, capogruppo Lista civica a Palazzo Marino: "Che le infiltrazioni mafiose per i lavori per le Olimpiadi e quelli per il Pnrr siano un rischio reale, come ha detto il sindaco Sala, è abbastanza noto. Bisogna quindi nei fatti agire e realizzare la richiesta presentata bipartisan in Aula a Palazzo Marino perché Milano diventi sede dell'Antiriciclaggio europea. Sarebbe opportuno realizzare un confronto a breve con tutti gli stakeholder dalle imprese alle associazioni di categoria, le Forze dell'Ordine, i sindacati per operare uniti verso un obiettivo comune: rendere la nostra città simbolo della lotta alla criminalità organizzata".

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