Il Rapporto annuale Istat 2024 certifica che negli ultimi dieci anni la povertà in Italia ha toccato livelli senza precedenti. I dati fotografano una situazione sociale sempre più critica: oggi sono 5,7 milioni le persone in povertà assoluta, pari a 2,2 milioni di famiglie, incapaci di sostenere le spese considerate indispensabili per una vita dignitosa.
Quando la solidarietà diventa aiuto reale: i Market solidali e ora il numero solidale di Progetto Arca
MILANO – Parliamo di nuclei che faticano a garantire bisogni primari come alimentazione adeguata, riscaldamento, abitazione e cure essenziali, con una condizione che non riguarda più soltanto le fasce tradizionalmente fragili, ma coinvolge in misura crescente lavoratori, famiglie con figli e residenti delle aree urbane. Un dato che evidenzia come la povertà non sia più un fenomeno marginale o temporaneo, ma una emergenza strutturale che interroga il sistema economico e le politiche di welfare del Paese.
A Milano ci sono 3 Market solidali
Per contrastare questo fenomeno e sostenere le famiglie in fragilità economica, Fondazione Progetto Arca negli ultimi 3 anni ha avviato 11 Market solidali distribuiti in 8 città italiane: 3 a Milano (viale Bodio, via Capri, via Sammartini), 2 a Napoli, e poi 1 a Rozzano, Roma, Bacoli (Napoli), Bari, Faenza, Ragusa.

Dal 18 gennaio al 7 febbraio è possibile inviare un sms o chiamare da rete fissa il numero solidale 45584 per sostenere concretamente l’offerta dei Market solidali e contribuire a garantire generi di prima necessità a chi si trova in situazioni di disagio economico ed aumentare il numero di beneficiari in ogni città in cui i market sono presenti.
Come funzionano i Market solidali
I Market solidali di Fondazione Progetto Arca sono veri e propri supermercati dove le persone in difficoltà possono fare la spesa gratuitamente, trovando così una regolare e gratuita risposta ai propri bisogni alimentari, scegliendo i prodotti più adatti in autonomia.
Nell’ultimo anno (dati Bilancio Sociale 2024) i Market solidali hanno garantito più di 19.600 spese alimentari a oltre 1.600 famiglie, per un totale di 5.600 beneficiari.

Il modello è innovativo: i luoghi scelti nascono nel tessuto cittadino, sono belli e ospitali, prevedono il sostegno alimentare per l’intera famiglia che può scegliere cosa ricevere, e in più la persona è al centro: gli operatori e i volontari sono accoglienti e disponibili all’ascolto, in questo luogo protetto dove poter ritrovare fiducia in se stessi e dignità.
I beneficiari vengono segnalati dai servizi sociali o da associazioni
Le famiglie beneficiarie dei Market solidali vengono individuate dai servizi sociali o segnalate da associazioni partner del territorio. A loro viene assegnata una card con un numero di punti che si rinnovano ogni mese e variano a seconda di indicatori come il reddito e la presenza di minori
Gli altri servizi che vi si possono trovare
I Market solidali accolgono al loro interno anche altri servizi che arricchiscono l’offerta del sostegno alimentare: i guardaroba solidali per la distribuzione gratuiti di capi di abbigliamento nuovi (a Milano, Roma, Napoli, Bari), lo spazio giochi dedicato ai bambini mentre i genitori fanno la spesa, i corsi di educazione finanziaria per acquisire indicazioni sulla gestione del patrimonio e il risparmio, l’orientamento ai servizi sul territorio (es: supporto documentale, assistenza legale, aiuto compiti), le attività di socializzazione come i laboratori nutrizionali.
Famiglie fragili in costante aumento
“Dal nostro osservatorio sulle famiglie a cui dedichiamo l’aiuto alimentare, registriamo in questi ultimi anni un aumento del 20% delle richieste” commenta Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca.
“Prima la pandemia, poi la crisi energetica e il rincaro dei prodotti alimentari sono tutte cause di un aggravamento della qualità di vita di tante famiglie, soprattutto quelle numerose, che fino a poco tempo fa non arrivavano alla terza settimana del mese, e ora non arrivano alla seconda. Persone che non hanno la possibilità di accedere a un’alimentazione sana e giusta in qualità e quantità. Osserviamo la facilità preoccupante con cui troppi scivolano nella fragilità estrema. Da qui la nostra volontà e il nostro impegno di sostenere e sviluppare la rete di Market solidali in tutta Italia”.
