Verso Buccinasco il prolungamento della linea M4 compie un deciso passo avanti con l’annuncio proprio nella giornata di ieri, martedì 28 lugli0, del progetto definitivo in arrivo entro dicembre di quest’anno e le indagini tecniche e ambientali in partenza prossimamente, sul fronte orientale della metropolitana arriva invece una brusca frenata.
Stop ai finanziamenti per la M4 fino a Segrate
MILANO – La Commissione Bilancio della Camera ha infatti respinto l’emendamento presentato dal Partito Democratico che prevedeva lo stanziamento delle risorse necessarie per estendere la linea blu fino a Segrate.
La decisione ha immediatamente acceso lo scontro politico, con le opposizioni che accusano il Governo di aver bloccato un’infrastruttura considerata strategica per la mobilità dell’area metropolitana milanese.
Roggiani: “Una scelta grave e incomprensibile”
A criticare la bocciatura è stata la deputata e segretaria regionale del Pd Silvia Roggiani, prima firmataria dell’emendamento.
“La maggioranza ha respinto il nostro emendamento che stanziava le risorse per il prolungamento della M4 fino a Segrate. Una scelta grave e incomprensibile che smentisce gli impegni assunti in questi mesi e rallenta un’infrastruttura strategica per Milano e per l’intero Paese”, ha dichiarato.
Secondo Roggiani, il progetto è ormai in una fase avanzata e manca soltanto il finanziamento statale per avviare le gare d’appalto e rispettare il cronoprogramma. La parlamentare ricorda inoltre che nei giorni scorsi il Consiglio regionale della Lombardia aveva approvato un ordine del giorno per impegnare la Giunta a sostenere il prolungamento e a collaborare con il Governo nella ricerca delle risorse necessarie.
Censi: “Traditi gli impegni”
Sulla vicenda è intervenuta anche l’assessora alla Mobilità del Comune di Milano Arianna Censi, che sui social ha parlato di un progetto costruito grazie alla collaborazione tra Comune di Milano, Segrate, Città Metropolitana, Regione Lombardia e Governo.
Secondo Censi, il Ministero delle Infrastrutture di Matteo Salvini “con un colpo di spugna, ha cancellato gli impegni assunti su un’opera che prevede due nuove fermate, tradendo la fiducia che i cittadini avevano riposto in quel progetto” nonostante il prolungamento fosse già stato indicato tra gli interventi da finanziare. Una scelta che, a suo giudizio, rischia di compromettere il collegamento con la futura stazione dell’Alta Velocità di Segrate e l’integrazione tra metropolitana e rete ferroviaria.
Majorino: “Salvini pensa solo al Ponte sullo Stretto”
Duro anche il commento del capogruppo del Pd in Consiglio regionale Pierfrancesco Majorino, che definisce “vergognosa” la decisione del Governo.
Secondo Majorino, il prolungamento della M4 rappresenterebbe una risposta concreta ai problemi di traffico in una delle aree più congestionate dell’hinterland milanese, ma il mancato stanziamento dei fondi dimostrerebbe che il progetto non rientra tra le priorità del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, accusato di privilegiare altre opere, come il Ponte sullo Stretto.
Il Partito Democratico ha annunciato che ripresenterà la proposta sotto forma di ordine del giorno nel tentativo di riaprire il confronto sul finanziamento dell’opera.