Sabato prossimo, dalle ore 10 alle ore 12, con la visita del Parco Monte Stella nel Municipio 8, con ritrovo al parcheggio di via Cimabue, le Guardie Ecologiche Volontarie (Gev) di Milano aprono la consueta stagione delle visite guidate nei giardini e nei parchi di Milano.
Parchi di Milano: al via il ciclo di visite guidate con le Guardie Ecologiche
MILANO – Quello di sabato è il primo incontro di un ciclo di undici passeggiate botaniche dal titolo “Meraviglie e tesori nascosti nei parchi di Milano” che, fra primavera e autunno, accompagna cittadine e cittadini alla scoperta di oltre 170 specie botaniche che caratterizzano il verde urbano.
Chi sono le Gev
Le Gev sono un corpo di volontari e volontarie per la vigilanza ecologica. Favoriscono la formazione di una coscienza civica e stimolano al rispetto e all’interesse per la natura e per il territorio. Durante il servizio le GEV sono pubblici ufficiali con funzioni di polizia amministrativa e possono accertare e sanzionare alcuni abusi che riguardano il verde pubblico. Le Guardie ecologiche sono oltre 160 e operative su tutto il territorio cittadino. Chiunque può diventare una Gev dopo aver seguito un corso preparatorio. Da diversi anni le Guardie ecologiche organizzano visite guidate lungo i percorsi botanici dei parchi cittadini per far conoscere alberi, fiori, arbusti che popolano Milano.
Cosa offrono gli incontri
Con le prime visite di maggio è possibile godere delle fioriture mentre con le ultime date, dopo l’estate, tra settembre e ottobre, si è spettatori del foliage autunnale. Storia e architettura del parco, origine degli alberi, informazioni botaniche e molte altre curiosità potranno trovare risposta durante le visite. Questi incontri offrono la possibilità di scoprire specie arboree curiose, come l’albero dei tulipani (liriodendro) i cui fiori hanno una greca che ricorda il profilo del Duomo di Milano, o poco comuni come l’albero Spino di Giuda (Gleditsia triacanthos) dalla corteccia spinosa (tre punte di diversa lunghezza e direzione), chiamato così in riferimento alla corona di spine usata durante la Passione di Gesù, o ancora il forte bagolaro (Celtis australis) il cui legno viene utilizzato per costruire attrezzi che richiedono grande resistenza come ruote, manici, remi, fruste e, un tempo, per fare bastoni da passeggio chiamati appunto bagole.
Programma dell’edizione 2026
Il programma dell’edizione 2026 prosegue, successivamente all’appuntamento di sabato prossimo, domenica 17 alla Biblioteca degli Alberi (Bam) di via De Castillia, sabato 23 al Parco Formentano di largo Marinai d’Italia, sabato 6 giugno al Parco Trotter (con ingresso da via Giacosa), domenica 14 al Parco della Lambretta con ritrovo in piazza Vigili del Fuoco, sabato 20 al Parco Alessandrina Ravizza di via Bocconi. Si passa poi alle visite autunnali a partire da sabato 12 settembre al Parco Sempione di piazza del Cannone, domenica 20 al Parco Don Giussani di via Montevideo, sabato 26 al Parco delle Cave di via Cancano, infine, due date ad ottobre: sabato 17 al Parco Simoni di via Simoni e sabato 24 al Parco Lambro in via Feltre.
Il calendario
Tutte le visite sono fissate tra le ore 10 e le 12, per i punti di ritrovo è possibile consultare il sito del Comune di Milano con il calendario di tutti gli appuntamenti. Le visite sono aperte a tutti, gratuite e non richiedono prenotazione.