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Palazzo Marino e Castello Sforzesco al buio per un'ora: la protesta contro l'aumento dei costi dell'energia

Anche Milano aderisce all'iniziativa di Anci contro i rincari dei costi dell'energia e lo fa spegnendo alcuni dei simboli della città.

Palazzo Marino e Castello Sforzesco al buio per un'ora: la protesta contro l'aumento dei costi dell'energia
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Anche Milano aderisce all'iniziativa di Anci contro l'aumento dei costi dell'energia e lo fa spegnendo alcuni dei simboli della città: Palazzo Marino e il Castello Sforzesco saranno al buio per un'ora questa sera.

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La decisione del sindaco

A dare notizia dell'adesione all'iniziativa di Anci è proprio il primo cittadino meneghino Beppe Sala, che in un post su Facebook spiega:

"Milano, città dalle mille luci, domani sera dalle 20:00 alle 21:00 si spegnerà attraverso due dei luoghi più rappresentativi, Palazzo Marino e il Castello Sforzesco.
Lo facciamo per aderire all’iniziativa dell'Anci contro l’aumento dei costi dell’energia. Un rincaro che incide negativamente sui bilanci degli enti locali limitando la possibilità di erogare con continuità i servizi pubblici ai cittadini.
Al Governo chiediamo ascolto e misure per il bene delle nostre comunità."

Per un'ora quindi, dalle 20 alle 21 di giovedì 10 febbraio 2022 Castello Sforzesco e Palazzo Marino rimarranno al buio come simbolo di protesta contro l'aumento dei costi dell'energia degli ultimi mesi.

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L'iniziativa di Anci: luci spente in tutta Italia

Antonio Decaro, presidente Anci e sindaco di Bari, ha lanciato l'iniziativa delle "luci spente nei Comuni" spiegando che:

“Le risposte dal governo alle nostre richieste non sono sufficienti. Evidentemente non si percepisce il rischio che questa crisi si ripercuota negativamente sui bilanci degli enti locali e di conseguenza, soprattutto, sulla possibilità di erogare con continuità i servizi pubblici ai cittadini.
Per questo motivo giovedì 10 febbraio, alle ore 20, molti Comuni del Paese spegneranno simbolicamente l'illuminazione di un edificio rappresentativo o di un luogo significativo per la comunità.
Speriamo che in questo modo si possa comprendere a quali rischi si va incontro se non si interverrà presto con un sostegno adeguato a coprire almeno tutti gli aumenti previsti in questi mesi"

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