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Otto pizzerie milanesi tra le 100 migliori d'Italia (ma quella di Briatore non c'è)

Ormai le pizzerie di Milano sono in grado di competere anche con quelle campane...

Otto pizzerie milanesi tra le 100 migliori d'Italia (ma quella di Briatore non c'è)
Attualità Milano, 05 Agosto 2022 ore 10:35

Milano "spacca" anche tra le pizzerie. Dopo le eccellenze nella moda, nel design e in un sacco di altri campi, ora siamo tra i migliori pure nel fare le pizze.

Otto pizzerie milanesi tra le 100 migliori d'Italia (ma quella di Briatore non c'è)

Dry Milano è nona, Crosta 17esima, Denis 24esima, Modus 42esima, Cocciuto si piazza 68esima, Capuano's Pizzeria 7.0 73esima, Bioesserì 86esima, Marghe 90. Sono queste le otto pizzerie milanesi finite tra le prime 100 d'Italia secondo la classifica "50 Top Pizza Italia 2022", la gara che ogni anno premia i migliori locali dello Stivale nel campo della margherita. Di certo non sorprende vedere in classifica delle pizzerie milanesi (peccato per quella di Briatore che non è riuscita a imporsi) ormai decisamente in grado di competere anche con quelle campane. Ma andiamo a vederle, una dopo l'altra, le eccellenze milanesi...

9° Dry Milano

 

La formula pizza+cocktail+movida meneghina trova la sua più completa realizzazione in Dry. La cura per la pizza in ogni suo singolo aspetto – dall’impasto messo a punto con estremo scrupolo ai mix creativi di ingredienti, per arrivare fino alla presentazione impeccabile – si sposa con quella per la parte drink & cocktail: il consiglio, allora, diventa quello di sperimentare, di lasciarsi guidare dal personale senza timori. Completa l’offerta una selezione di focacce da mille e una notte. In definitiva: un locale dall’ambiente caldo e contemporaneo, versatile all’ennesima potenza, dove trovarsi per un aperitivo, o per cena, o per un dopo-cena. È Milano, bellezza.

17° Crosta

Chi ama veramente, ma veramente la pizza non può passare da Milano senza una capatina da Crosta. Che è un forno, ma anche una pizzeria, ma anche un luogo di sperimentazione dove regna sovrano lo studio: per gli impasti, per le cotture, per la scelta dei migliori ingredienti possibili. In casa di Simone Lombardi e Giovanni Mineo si può così spaziare dalla pizza alla pala – da provare in ogni sua possibile forma, con hummus di ceci, con porchetta, con maionese al rafano – a quelle più complesse dove è possibile anche trovare un mix di radicchio, ventricina e gorgonzola. Tutto bilanciato, tutto iper-digeribile.

24° Denis

Denis Lovatel porta la sua pizza di montagna a Milano, e l’esperienza è croccante almeno quanto l’impasto dei suoi capolavori. Un po’ perché il (curatissimo e riuscitissimo) design del locale permette ai clienti di passare dalla chiassosa movida della zona di Moscova al calore intimo di un baita chic in uno schiocco di dita. Un po’ perché il menù delle pizze è un trattato di creatività a base di formaggi erborinati, erbe selvatiche, patate arrostite, davanti al quale l’unico rammarico è quello di non poter ordinare un assaggio di tutto. La prestigiosa carta dei vini e un menù dei dolci iper-appagante completano l’offerta di una delle nuove aperture meneghine più interessanti dell’anno.

42° Modus

Bella, molto bella. Modus – la nuova pizzeria che Paolo De Simone ha inaugurato a Milano, portando con sé il proprio bagaglio di esperienza e di amore per il Cilento – è innanzitutto una gioia per gli occhi. Il design modaiolo dei tavoli, del bancone, dei dettagli che arricchiscono l’ambiente (con tanto di apertura che permette di sbirciare nella cucina) si accompagna a un menù che rende omaggio al Cilento in tutti i suoi migliori ingredienti, dalle alici di menaica al carciofo bianco di Pertosa. Divertente il gioco con le farine integrali, da cui nasce una collezione di proposte più croccanti che vanno ad aggiungersi alle pizze più tradizionalmente di spirito napoletano.

68° Cocciuto

Quella di Cocciuto è la pizza che ti riconcilia con la pizza napoletana a Milano. Nella città che detta le mode, l’offerta di pizze napoletane è estremamente affollata, ma la qualità non è quasi mai all’altezza dell’originale: la proposta di Cocciuto, invece, ti fa volare dritto a Napoli. Ingredienti eccellenti, impasto perfetto, digeribile, dal cornicione alto e soffice. Una vera goduria per il palato. L’ambiente è decisamente metropolitano, dallo stile industriale ben definito: mattoni a vista, pareti nere e la scritta Cocciuto con una luce rossa a contrasto che risalta dalla parete di fondo della sala. Un impatto visivo ricercato e rilassante. Servizio cortese, seppur acerbo.

73° Capuano’s Pizzeria 7.0

Capuano’s, locale ubicato nella zona dell’ex parco Solari di Milano, è una pizzeria tipica napoletana con un design interno caratterizzato da un ampio utilizzo di piastrelle bianche e verdi, che rendono il tutto particolarmente luminoso. Il personale è affabile, preparato e attento a tutto: si nota insomma una notevole attenzione verso i clienti. L’impasto della pizza è molto leggero e la lievitazione è impeccabile. Il menu è vasto con una tipologia di offerta varia e interessante: le pizze sono suddivise in classiche, creative e stagionali. Il prezzo è assolutamente onesto per la qualità (alta) dei prodotti proposti.

86° Bioesserì

Quando si tratta di pairing tra pizza e cocktail, c’è chi ci prova e c’è chi ci riesce. È decisamente il secondo caso per Bioesserì, che ha trasformato il suo locale di Porta Nuova, a Milano, in una vera e propria destinazione per gli amanti del genere. L’ambiente curatissimo, molto contemporaneo, molto meneghino, fa da contorno a un ristorante che presta una particolare attenzione alla qualità e alla genuinità delle proprie materie prima, come suggerisce lo stesso nome dell’insegna. Anche per quanto riguarda le pizze, disponibili sia nelle versioni più tradizionali, sia in quelle più originali, con numerose proposte vegetariane davvero degne di nota e ampia scelta di impasti.

90° Marghe

A due passi da corso Buenos Aires e dalla fermata della metropolitana Lima, Marghe è una vera e propria istituzione a Milano in fatto di pizza. Pizza napoletana fatta con farina di tipo 1, lievitazione 48 ore per ottima digeribilità e consistenza morbida. Accurata scelta degli ingredienti, tra cui i pomodori San Marzano DOP provenienti direttamente da Salerno, la bufala campana DOP e le alici di Cetara. A menu anche pizza per chi segue alimentazione vegana. A completare la proposta, selezione di sfizi della tradizione del sud e dolci fatti in casa.
Ambiente giovane, con semplici tavolini di legno e dettagli di colore sulle pareti. Servizio cordiale e informale.

Vi prendiamo per la gola...

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