la protesta

#NoTicketDay: il 15 giugno stop ai pagamenti con buoni pasto

La protesta è stata organizzata da Fipe e Fida Confcommercio insieme ad ANCD Conad, ANCC Coop, Federdistribuzione, FIEPeT Confesercenti.

#NoTicketDay: il 15 giugno stop ai pagamenti con buoni pasto
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MILANO - Epam, l’associazione dei pubblici esercizi (Confcommercio Milano), a sostegno del #NoTicketDay, la mobilitazione nazionale organizzata da Fipe e Fida Confcommercio insieme ad ANCD Conad, ANCC Coop, Federdistribuzione, FIEPeT Confesercenti: domani giovedì 15 giugno i buoni pasto non saranno accettati come mezzo di pagamento in bar, locali, supermercati.

Stop ai pagamenti con i buoni pasto il 15 giugno 2022

“Sono due le priorità con la protesta di domani - ricorda Lino Stoppani, presidente Epam e Fipe - la riduzione immediata dei ribassi sul prezzo richiesti in fase di gara alle società emettitrici dei buoni pasto e la riforma del quadro normativo ormai obsoleto che non salvaguarda il valore nominale dei buoni e che scarica sulle attività commerciali costi sempre più onerosi con tempi di rimborso incerti”.

La tassa supera il valore del buono

L’impianto da seguire, rileva Epam, "dovrebbe essere quello in vigore altri Paesi, per assicurare il rispetto del valore nominale del ticket ed eliminare le gravose commissioni pagate dai pubblici esercizi presso i quali i buoni pasto vengono utilizzati. Sui buoni pasto pende una vera e propria tassa occulta che supera anche il 20% del valore del buono. Una distorsione cui le imprese chiedono di porre rimedio immediatamente, cominciando dalla prossima gara Consip sui buoni pasto".

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