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Milano presenta “Möves”: il piano per rivoluzionare mobilità pedonale e ciclabile

Oltre 500 km di ciclovie e nuovi spazi pubblici: la città punta su sostenibilità e sicurezza

Milano presenta “Möves”: il piano per rivoluzionare mobilità pedonale e ciclabile

A Milano prende forma una nuova visione della mobilità urbana con il progetto “Möves” che è stato presentato questa mattina a Palazzo Marino.

Presentato a Palazzo Marino “Möves”: il piano per rivoluzionare mobilità pedonale e ciclabile

MILANO- A Palazzo Marino il sindaco Giuseppe Sala, insieme agli assessori Arianna Censi, Marco Granelli, Marco Mazzei e Gaia Romani, ha presentato Möves, il nuovo strumento strategico per sviluppare la mobilità attiva, con l’obiettivo di rendere la città sempre più accessibile, sostenibile e a misura di persona.

Obiettivi, strategie e azioni per lo sviluppo della mobilità pedonale e ciclistica

Il piano nasce da un ampio percorso partecipativo che ha coinvolto cittadini, associazioni ed enti locali, e punta a superare la logica degli interventi isolati per costruire una visione integrata degli spostamenti urbani. Al centro, la riduzione del traffico veicolare come leva per migliorare sicurezza stradale, qualità dell’aria e vivibilità complessiva.

Una rete portante per la ciclabilità di 565 km

Tra i numeri chiave, una rete ciclabile complessiva di 565 chilometri — di cui 210 di rete principale — con diversi itinerari già in fase avanzata di realizzazione. Parallelamente, il progetto prevede il ripensamento di 194 spazi pubblici in chiave pedonale, la riqualificazione di oltre 400 chilometri di percorsi e interventi mirati su aree scolastiche e quartieri.

Alcuni itinerari strategici hanno già raggiunto livelli avanzati di completamento, superando l’80%, tra questi Buenos Aires-Monza, Gioia-Martesana, Monforte-Corelli, Naviglio Pavese (VenTo), Naviglio Grande, Sempione-Gallarate e Garibaldi-Testi.

Lavori in corso: le zone coinvolte

Attualmente sono in corso i lavori della pista ciclabile lungo la circonvallazione filoviaria a nord-ovest, dal cavalcavia della Ghisolfa fino a piazzale Zavattari (3,4 km per lato) e quelli su via Boifava, nel quartiere Chiesa Rossa. Saranno avviati a breve gli interventi sul secondo tratto della Beats (Bagolari East to South, dagli alberi di bagolaro) che collegherà i quartieri di Porta Romana e Navigli, circa 2,3 km per lato, in parte in struttura, in parte in segnaletica e a tratti in promiscuo con moderazione della velocità.

Ora sono in corso e in programmazione i lavori sulle intersezioni di corso di Porta Romana, sul passaggio pedonale di piazza 25 Aprile verso corso di Porta Garibaldi, in via Asiago con l’intersezione con via Ponte Vecchio, nel quartiere Gorla e in Carlo Marx, all’incrocio con via Benjamin Constant, a Quarto Cagnino e in via Gaetano Crespi nell’incrocio con via Pitteri e Caduti di Marcinelle nel quartiere Rubattino. L’abbassamento dei limiti di velocità, nel contempo, ha una forte correlazione con la sicurezza stradale: per un pedone le possibilità di sopravvivere a un impatto con un mezzo che viaggia a meno di 30 chilometri orari può raggiungere il 100%, ma già a 50 si dimezzano.

Sicurezza e accessibilità: nuove strategie di miglioramento

Non solo infrastrutture: Möves introduce anche strategie per migliorare sicurezza e accessibilità, dall’ampliamento dei marciapiedi all’installazione di dissuasori e sistemi per la moderazione della velocità. L’obiettivo è favorire un cambiamento strutturale nelle abitudini di mobilità, incentivando spostamenti a piedi e in bicicletta.

Una trasformazione che guarda anche ai benefici ambientali e sanitari: meno traffico, meno emissioni e una città più vivibile. In questa prospettiva, camminare e pedalare diventano non solo alternative sostenibili, ma elementi centrali del futuro urbano milanese.