Presso la sede della Milano Servizi Logistici srl si è firmato oggi, lunedì 5 maggio, uno storico accordo per la costituzione dell’Osservatorio Territoriale della Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni.
L’Osservatorio territoriale per legalità e sicurezza: accordo tra associazioni e sindacati
SUD MILANO – Un accordo definito “storico” per rimettere ordine in uno dei settori più complessi e frammentati. È stato firmato oggi a San Giuliano Milanese, nella sede della Milano Servizi Logistici, l’atto che istituisce l’Osservatorio Territoriale della Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni.
La firma tra le principali sigle del settore
A sottoscrivere l’intesa sono state le associazioni di categoria ANIT-Federtraslochi e Assotir insieme alle organizzazioni sindacali confederali FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI Lombardia.
Obiettivo contrastare illegalità, dumping e frammentazione del lavoro
L’iniziativa nasce dall’esigenza di fare chiarezza in un comparto attraversato da forti cambiamenti e segnato dalla proliferazione di sigle autonome, spesso fuori dai principali sistemi di rappresentanza. L’obiettivo è riportare le relazioni industriali all’interno di un quadro condiviso, fondato sui contratti collettivi nazionali e su regole certe.
Il nuovo Osservatorio opererà soprattutto nell’area milanese e in Lombardia, con il compito di monitorare la sicurezza sul lavoro, contrastare fenomeni di illegalità e possibili infiltrazioni criminali, oltre a promuovere la formazione e la qualità dell’occupazione.
I commenti dei protagonisti
“Si tratta di un presidio strategico per la legalità e la qualità del lavoro nella logistica – ha spiegato Guglielmo Ruggero della FILT-CGIL –. La sfida è governare i cambiamenti del settore tutelando i lavoratori e contrastando le irregolarità, valorizzando al tempo stesso le imprese sane”.
Sulla stessa linea anche Alessandro Volpicelli della FIT-CISL Lombardia, che parla di “una nuova stagione fondata su partecipazione e responsabilità”, e Ivana Di Tanno della UILTRASPORTI, secondo cui l’Osservatorio potrà rafforzare la contrattazione e contrastare dumping e frammentazione.
Soddisfazione anche da parte delle associazioni datoriali. Per Assotir, il nuovo organismo rappresenta “un passo concreto per supportare aziende e lavoratori”.
Dalla componente ANIT-Federtraslochi arriva invece l’accento su sicurezza, lotta all’abusivismo e integrazione: obiettivi che puntano a restituire dignità a un settore troppo spesso associato a irregolarità: “L’iniziativa di questo Osservatorio – aggiungono Giovanni Grillo Vice Presidente Nazionale e Claudio Fraconti consigliere e ispiratore dell’iniziativa Anit, Federtraslochi – nasce, in un momento di particolare esigenza di unità di intenti fra Associazioni Datoriali e Sindacati, per il raggiungimento di diversi obiettivi come: una maggior sicurezza sui luoghi di lavoro, la lotta alle forme di abusivismo, la composizione di eventuali vertenze, la stipula di contratti di 2^ livello, la verifica delle condizioni di discontinuità, la messa a disposizione di RLS territoriali, l’integrazione delle maestranze di diverse etnie, e non ultima la riaffermazione della dignità di questo settore, da diversi anni troppo spesso additato solo come serbatoio di irregolarità”.
L’Osservatorio si propone così come uno strumento operativo per prevenire criticità, favorire il dialogo tra le parti e accompagnare l’evoluzione di un comparto chiave per l’economia del territorio.