Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni di Christian Garavaglia in merito al confronto con le altre istituzioni sulla linea Milano-Mortara-Alessandria.
Linea Milano-Mortara, le dichiarazioni di Garavaglia
MILANO – “L’incontro di martedì 17 marzo a Vigevano, promosso dall’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente assieme a sindaci ed amministratori, può segnare un cambio di passo concreto e non più rinviabile per la linea Milano-Mortara-Alessandria, da troppo tempo simbolo di disagi e criticità per migliaia di pendolari”.
Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia, Christian Garavaglia, commentando il confronto con amministratori locali, sindaci e vertici di Trenord e RFI.
Oltre 22.700 passeggeri
“Parliamo di una linea utilizzata ogni giorno da oltre 22.700 passeggeri, con numeri in crescita del +7% nell’ultimo anno e addirittura del +20% rispetto al 2016. Una tratta fondamentale per il collegamento tra la Lomellina, l’Ovest milanese e il capoluogo lombardo, che per troppo tempo ha pagato ritardi infrastrutturali e carenze strutturali evidenti”.
“Il merito dell’iniziativa di Vigevano – prosegue Garavaglia – è aver messo intorno allo stesso tavolo tutti i soggetti coinvolti, partendo da un dato di realtà: la linea sconta limiti infrastrutturali oggettivi, a partire dal binario unico da Albairate e dalla presenza di numerosi passaggi a livello, che incidono sulle performance e sulla regolarità del servizio”.
Un percorso di miglioramento
“Ma oggi, a differenza del passato, non ci si limita a fotografare i problemi. Regione Lombardia ha già avviato un percorso concreto di miglioramento: sulla linea circolano solo treni di nuova generazione, Caravaggio e Vivalto, e si sta lavorando per aumentare la capacità soprattutto nelle ore di punta, dove si registrano i maggiori disagi”.
“Fondamentale – sottolinea – è la scelta di investire 127 milioni di euro per l’acquisto di 20 nuovi treni, di cui 12 convogli ‘Caravaggio’ (anche con allestimento aeroportuale) e 8 ‘Donizetti’, che andranno a rafforzare l’offerta ferroviaria regionale. Un investimento che si inserisce in un piano più ampio che, negli ultimi anni, ha portato all’immissione in servizio di 214 nuovi treni e a una riduzione dell’età media della flotta lombarda fino a circa 12 anni, contro i 18-22 del passato”.
“Si tratta di numeri concreti che dimostrano come Regione Lombardia stia facendo la propria parte in modo serio e strutturale, con una visione di medio-lungo periodo”.
Necessario un intervento sulle infrastrutture
“Resta però evidente – evidenzia Garavaglia – che il vero salto di qualità potrà arrivare solo intervenendo sulle infrastrutture. Il tema del raddoppio, o comunque del potenziamento dei tratti a binario unico, non è più rinviabile. È necessario che anche a livello nazionale, con RFI, si acceleri su progettazione e risorse”.
“L’impegno assunto dall’assessore Lucente di tornare entro pochi mesi con risultati concreti e verificabili è un segnale di serietà e responsabilità verso un territorio che da anni chiede risposte”.
Fratelli d’Italia non si ferma
“Fratelli d’Italia continuerà a sostenere con determinazione questo percorso – conclude Garavaglia – perché la mobilità non è un tema secondario: significa qualità della vita per migliaia di lavoratori e studenti, significa competitività per i territori e significa garantire un diritto fondamentale come quello di potersi spostare in modo efficiente e dignitoso. Gli investimenti sui treni, con 20 nuovi convogli finanziati e un piano complessivo da oltre 1,7 miliardi di euro, insieme agli interventi infrastrutturali, rappresentano la strada giusta: ora avanti senza esitazioni per dare finalmente risposte concrete ai pendolari della Milano-Mortara”.