Esposti alle Colonne di San Lorenzo, i resti della Quarto Savona 15, l’auto di scorta dei poliziotti che proteggevano il giudice Falcone, morti con lui e con sua moglie Francesca Morvillo nella strage di Capaci. L’evento è stato organizzato da DonatoriNati e dall’associazione QS15 con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere tra i giovani la cultura della legalità, della solidarietà e della donazione del sangue, e ha visto la partecipazione del sindaco Giuseppe Sala, del prefetto Claudio Sgaraglia e del questore Bruno Megale.
La memoria di Capaci diventa impegno
MILANO – Poco prima della cerimonia è stata infatti organizzata una raccolta di sangue con personale a bordo di un’autoemoteca Avis.
“Già il titolo dice tutto, perché ‘Dal sangue versato al sangue donato’ dice quello che dovrebbe essere, il mondo e a volte non lo è. È chiaro che è giusto anche rievocare un dramma italiano, quello che ha riguardato Falcone, sua moglie e la scorta, ma è importante tornare sulla contemporaneità. Purtroppo abbiamo visto che in questi mesi anche a Milano, anche in Lombardia, manca sangue e quindi questa è una buona occasione per richiamare tutti a fare un gesto di generosità. Anche chi dona sangue ha dei benefici perché poi il sangue è controllato e quindi è anche una forma di prevenzione”, ha detto il sindaco Sala.
Milano sempre attiva contro le mafie
Sul tema delle mafie ha poi concluso:
“È una cosa su cui Milano è molto impegnata. Ci sono tematiche su cui a volte ci chiediamo, e mi chiedo personalmente, se si poteva fare di più. Sul tema della lotta alle mafie credo che abbiamo fatto veramente tanto, perché c’è un convincimento molto radicato nella città, non solo che è una cosa buona e giusta, ma che è un problema che ci riguarda. Le mafie ovviamente sono radicate anche in questo territorio, cambiano e quindi bisogna essere molto attenti nel confronto con un nemico, e parlo di nemico, che cambia di abito, cambia di atteggiamento e che va intercettato nei tempi giusti”.
I presenti alla cerimonia
Presenti anche alcuni studenti dell’Istituto Superiore Carlo Cattaneo, che ospiterà un incontro che avrà tra i relatori Tina Montinaro, presidente dell’Associazione QS15 e moglie di Antonio Montinaro, caposcorta scomparso a Capaci, il presidente nazionale DonatoriNati, Claudio Saltari, e l’Ispettore di Polizia Christian Di Martino.