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Greta Thunberg a Milano in vista della Cop26 per l'ambiente: tutto il programma

Sarà una settimana ricca di eventi di appuntamenti imperdibili e fino al 2 ottobre le parole d'ordine sono solo due: cambiamento climatico.

Greta Thunberg a Milano in vista della Cop26 per l'ambiente: tutto il programma
Attualità Milano, 28 Settembre 2021 ore 12:11

Sarà una settimana ricca di impegni quella di Milano, dove i temi del cambiamento climatico e della concretizzazione di città più eco-sostenibili saranno centrali nel dibattito pubblico e politico. Gli appuntamenti principali sono quello di domani, 29 settembre 2021, con Greta Thunberg al Youth4Climate che si svolge a partire da oggi e fino al 30 settembre, seguito poi dalla Pre-COP dal 30 settembre al 2 ottobre, (in vista della Cop26 sul clima a Glasgow), senza dimenticarsi della grande manifestazione in piazza aperta a tutti indetta per venerdì 1 ottobre, alla quale parteciperà anche la giovane paladina dell'ambiente svedese.

Milano si scontra col cambiamento climatico: gli appuntamenti da non perdere

Dal 28 al 30 settembre Youth4Climate

A partire da oggi, 28 settembre, fino al 30, a Milano si tiene il Youth4Climate. All'evento partecipano circa 400 "giovani campioni del clima" provenienti dai 197 paesi membri della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Durante la Youth4Climate verranno organizzati gruppi di lavoro frenetici con i loro coetanei di tutto il mondo con l'obiettivo di sviluppare proposte concrete che da presentare ai Ministri presenti alla Pre-COP e alla COP26. Presente anche Greta Thunberg che ha dichiarato di aspettarsi come sempre "molte parole" da questo incontro.

Nel discorso di apertura l'attivista svedese ha sottolineato che "i nostri leader difettano di azione ed è intenzionale. Fanno finta di avere ambizioni contro i cambiamenti climatici, ma aprono miniere sfruttando risorse senza aumentare risorse. Selezionano giovani come noi facendo finta che ci ascoltano, ma non è vero, non ci stanno ascoltando".

Dal 30 settembre al 2 ottobre la Pre-COP

Come si legge sul sito ufficiale della COP26 la "Pre-COP" è l'incontro preparatorio alla conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP26) che si terrà a Milano dal 30 settembre al 2 ottobre 2021.

La Pre-COP riunisce i ministri del clima e dell’energia di un gruppo selezionato di Paesi per discutere di alcuni aspetti politici fondamentali dei negoziati e approfondire alcuni dei temi negoziali chiave che saranno affrontati alla COP26. In quanto partner del Regno Unito per la COP26, l’Italia ospiterà la Pre-COP presso il Centro Congressi di Milano, MiCO.

Alla Conferenza parteciperanno circa 40 – 50 Paesi, i rappresentanti del Segretariato dell’UNFCCC, i presidenti degli Organi Sussidiari della Convenzione e una serie di attori della società civile che svolgono un ruolo chiave nella lotta al cambiamento climatico o nella transizione verso lo sviluppo sostenibile.

La Pre-COP sarà è l'ultima occasione per i ministri di dare forma ai negoziati nel dettaglio prima del vertice di Glasgow di novembre.

Il volantino dell'evento "Students' strike for future" a cui parteciperanno Greta Thunberg e Vanella Nakate

Venerdì 1 ottobre tutti in piazza con Greta 

Durante la manifestazione di venerdì 24 settembre 2021 è stato annunciato che questo venerdì 1 ottobre l'ispiratrice del movimento Fridays For Future sarà presente in piazza, a manifestare con migliaia di giovani allo Student Strike for Future. Nel comunicato dell'evento si legge:

"Ci vediamo venerdì alle ore 9.30 in piazza Cairoli con Greta Thunberg, Vanessa Nakate e una delegazione di attivisti internazionali di Fridays For Future.
Siamo la generazione senza futuro, che vive e vivrà sulla propria pelle gli effetti sempre più intensi della crisi climatica. Milano dal 28 Settembre al 2 Ottobre ospiterà i summit di #PreCOP e #Youth4Climate, in cui i governi decideranno sul nostro futuro in compagnia delle multinazionali del fossile…
Al summit di #Youth4Climate, poi, 400 giovani (due per paese) sono stati selezionati dai governi stessi non per essere realmente ascoltati ma per "simulare" (cit Cingolani) una discussione sulle proposte per il futuro. Leggiamo poi nel programma: "resilienza", "ripresa economica", "imprenditoria giovanile", ecc. I potenti della terra vogliono a tutti i costi utilizzare come vetrina 400 giovani per pulire la faccia di chi é responsabile della situazione quasi irreversibile del nostro pianeta...
Questo #YouthWashing ci aiuterà a risolvere la crisi climatica? Spoiler: no.
Non possiamo più aspettare discussioni vuote e inutili: è tempo di ascoltare realmente la nostra voce, di chi lotta per il futuro contro chi cerca di togliercelo, per portare una conversione ecologica secondo giustizia climatica e sociale. A partire dalle scuole all'università fino alla ricerca bisogna investire per un radicale cambio di sistema, perché un altro mondo non è solo possibile ma è necessario e urgente!"

Oggi attivisti sotto al Mico

Nella mattinata di oggi, 28 settembre 2021, con l'avvio della Youth4Climate alcune attiviste e attivisti hanno sfilato sotto al Mico urlando forte e chiaro il proprio messaggio alla PRE-COP "Another world is necessary!"

“Nei prossimi giorni in questo spazio avranno luogo dibattiti che dovranno decidere sul futuro del nostro pianeta e la nostra specie. Questi dibattiti ci sono preclusi.”- dichiarano le attiviste e gli attivisti dal Mico - “In questa settimana a Milano si riuniranno i potenti della terra e non solo. Oltre la PreCop ci sarà anche la Youth4Climate: come attiviste e attivisti ma soprattutto come cittadine e cittadini ci chiediamo se questi due eventi potranno realmente essere un momento di discussione e di creazione di un piano per sconfiggere la crisi climatica, oppure se sarà l’ennesima occasione per i governi per ripulirsi la coscienza spendendo parole che resteranno tali.

Non possiamo più aspettare discussioni vuote e inutili, che mettono in vetrina personaggi che mentre tingono di verde la propria comunicazione continuano a ostacolare una transizione ecologica equa: è tempo di ascoltare realmente la nostra voce”- continuano - ”per portare una conversione ecologica secondo giustizia climatica e sociale. A partire dalle scuole all'università fino alla ricerca bisogna investire per un radicale cambio di sistema”.