Partirà da domani, martedì 10 febbraio e si protrarrà fino a lunedì 16 la XXVI edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco (GRF), storica campagna solidale promossa da Banco Farmaceutico per donare medicinali da automedicazione a persone e famiglie in condizioni di povertà sanitaria.
Giornate di Raccolta del Farmaco al via
MILANO – Quest’anno – fa sapere l’associazione – scenderanno in campo 1.383 farmacie lombarde, pronte ad accogliere i cittadini che decideranno di donare farmaci senza obbligo di ricetta ai 464 enti del territorio, impegnati ad assistere 129.042 persone in difficoltà. L’elenco degli esercizi aderenti è consultabile su www.bancofarmaceutico.org. Ogni farmacia è associata a un ente, che poi provvederà a consegnare alle persone più fragili i prodotti donati. I farmacisti, insieme alle migliaia di volontari del Banco Farmaceutico impegnati nell’iniziativa, sapranno consigliare i cittadini su quali medicinali sia più opportuno donare, in base al fabbisogno delle diverse Associazioni.
Lombardia generosa
Tra i prodotti più richiesti: antipiretici, antistaminici, antidolorifici e disinfettanti, farmaci pediatrici. Come sempre, oltre a collaborare all’iniziativa, le farmacie contribuiranno direttamente con erogazioni liberali. In occasione dell’edizione 2025 delle giornate di raccolta , la Lombardia si era dimostrata “particolarmente generosa”: i farmaci raccolti sono stati 151.657 (oltre il 23% delle donazioni totalizzate a livello nazionale), per un valore economico di 1.440.386 euro, e hanno permesso di fornire assistenza a 129.500 assistiti, attraverso 450 realtà benefiche coinvolte.
Un gesto di speranza
“Anche quest’anno aumenta il numero degli enti convenzionati che riceveranno i farmaci delle ormai imminenti Giornate di Raccolta: se da una parte significa che potremo aiutare più persone, dall’altra vuol dire che la povertà sanitaria è ben lontana dall’essere vinta”, afferma Giuliano Salvioni, Presidente Associazione Banco Farmaceutico Milano Onlus.
“Banco Farmaceutico non è impegnato in una generica sensibilizzazione su un grave problema sociale, ma coinvolge farmacisti, volontari e donatori a condividere il bisogno di chi non può curarsi: un gesto di speranza, tanto semplice quanto efficace. Che duri una settimana o anche solo qualche attimo, si comincia a guardare la realtà senza il velo del disincanto o dello sconforto. Grazie a tutti”.
Grande sensibilità sul tema
“Siamo particolarmente legati alle Giornate di Raccolta del Farmaco, che hanno le loro radici proprio nella nostra regione, dove vennero organizzate per la prima volta 26 anni fa dal Banco Farmaceutico, in collaborazione con Federfarma e Cdo Opere Sociali”, ricorda Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia.
“Il nostro territorio ha sempre dimostrato una grande sensibilità, grazie al cuore dei cittadini lombardi, all’impegno di migliaia di volontari e dei tanti colleghi farmacisti che, ogni anno, partecipano con entusiasmo a questa iniziativa di alto valore sociale. Sono tante, troppe, le persone che ancora oggi devono rinunciare a curarsi, perché non possono permettersi di acquistare i medicinali necessari. La farmacia, per sua vocazione, è un presidio fortemente radicato sul territorio e, dunque, vicina alla popolazione più fragile; saremo in prima linea anche quest’anno, per portare il nostro contributo”.
I numeri delle farmacie coinvolte
Nel dettaglio, le farmacie lombarde che quest’anno hanno aderito alla raccolta, suddivise per provincia, sono: 501 per la provincia di Milano, 146 per Bergamo, 139 per Varese, 120 per Brescia, 121 per Monza e Brianza, 91 per Como, 64 per Pavia, 61 per Cremona, 44 per Lecco, 44 per Mantova, 30 per Lodi e 22 per Sondrio.