Abbiamo incontrato nel suo studio di Milano/Portello il Dr. Fabiano Foschini, che ha gentilmente accettato l’invito a raccontarci alcuni aspetti interessanti della sua attività di psicologo.
Dottore, quando nasce il suo interesse per la psicologia?
Il mio interesse per la psicologia nasce molto presto. Già durante le scuole superiori era una materia che mi incuriosiva, anche se all’epoca non avevo ancora la consapevolezza per approfondirla davvero. È stato però un primo seme importante. Successivamente, durante la scuola di Cinema e Televisione, la psicologia era una materia presente nel percorso di studi. Lì ho iniziato a capire quanto fosse fondamentale per lavorare con le immagini, le storie e, soprattutto, con le emozioni delle persone.
Dopo la scuola di Cinema e Televisione, quale strada ha intrapreso?
Conclusa la scuola, ho iniziato a lavorare come aiuto cameraman. È stato un periodo molto formativo, fatto di esperienza pratica e di crescita continua, che mi ha portato negli anni a diventare regista televisivo. L’ambiente televisivo è complesso, veloce, spesso stressante, e ti mette costantemente a contatto con personalità diverse. Senza rendermene conto, stavo già utilizzando molte competenze che oggi riconosco come psicologiche.
Quando ha deciso di studiare psicologia in modo strutturato?
Durante il mio percorso lavorativo in televisione ho sentito l’esigenza di approfondire la psicologia in modo più serio. Mi sono iscritto all’università inizialmente per me stesso, per comprendere meglio alcune dinamiche personali e relazionali. Ho sempre avuto una predisposizione naturale all’ascolto e all’aiuto, e lo studio mi ha permesso di dare struttura e profondità a questa inclinazione.
Qual è stato il suo percorso accademico?
Ho conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni. Successivamente ho scelto di orientarmi verso l’ambito clinico, perché sentivo il bisogno di lavorare in modo diretto con le persone. Dopo aver superato l’Esame di Stato, mi sono abilitato come psicologo, ho aperto la partita IVA e ho iniziato l’attività professionale.
Dove esercita oggi la sua professione?
Attualmente ricevo in tre studi a Milano: in zona Portello, in zona Porta Genova e in Corso Como. Effettuo inoltre colloqui anche a domicilio. Per le persone che non riescono a raggiungermi fisicamente, offro anche sedute online, valutando sempre caso per caso quale sia la modalità più adatta.
Il suo percorso di formazione è concluso?
No, continuo a formarmi. Attualmente sto proseguendo il percorso per diventare Psicoterapeuta. Ritengo fondamentale aggiornarmi costantemente e ampliare i miei strumenti per offrire un lavoro sempre più adeguato e responsabile ai pazienti.
Che rapporto c’è oggi tra la televisione e la psicologia?
Continuo a lavorare anche in televisione, soprattutto in trasmissioni in diretta. In diretta la gestione delle emozioni è centrale: non esiste la possibilità di tornare indietro o correggere con il montaggio. Bisogna mantenere lucidità, coordinare team tecnici, relazionarsi con anchorman dalle personalità diverse e preservare l’equilibrio del gruppo.