Ultime ore di voto nei Comuni del Milanese chiamati alle urne per il rinnovo delle amministrazioni comunali. I seggi resteranno aperti fino alle ore 15 di oggi, lunedì 25 maggio; subito dopo prenderà il via lo spoglio delle schede.
Urne aperte fino alle 15 di oggi
Sono nove le città coinvolte in questa tornata elettorale: Bollate, Corsico, Legnano, Parabiago, Segrate, Baranzate, Cuggiono, Magnago e Vittuone.
Cinque Comuni superano i 15mila abitanti — Bollate, Corsico, Legnano, Parabiago e Segrate — mentre Baranzate, Cuggiono, Magnago e Vittuone rientrano nella fascia dei centri più piccoli.

Affluenza in netto calo rispetto alla precedente tornata
Il dato che emerge con maggiore evidenza è ancora una volta quello dell’astensionismo. Alla chiusura della giornata di domenica, alle ore 23, l’affluenza complessiva nella Città metropolitana di Milano si è fermata al 38,89%, in netto calo rispetto al 47,64% registrato nella precedente tornata amministrativa.
La partecipazione era apparsa debole fin dalle prime rilevazioni: alle 12 aveva votato il 13,01% degli aventi diritto, salito poi al 30,27% alle 19.
Il dato migliore è a Segrate mentre il peggiore è a Bollate
Tra i Comuni con l’affluenza più bassa figurano Bollate, ferma al 34,92%, e Corsico con il 35,29%. Più alta invece la partecipazione a Segrate, che ha fatto registrare il dato migliore con il 43,08% dei votanti.
Come si vota
Per votare è necessario presentarsi ai seggi con tessera elettorale e documento di identità valido. Gli uffici comunali hanno mantenuto aperture straordinarie per consentire il rilascio di duplicati della tessera elettorale e il rinnovo dei documenti scaduti o smarriti.
Nei Comuni superiori ai 15mila abitanti si vota tracciando una croce sul candidato sindaco e/o sulla lista collegata. È inoltre possibile esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale; in caso di doppia preferenza deve essere rispettata l’alternanza di genere.
Comuni inferiori a 15 mila abitanti
Poiché ogni candidato sindaco è supportato da una sola lista, la croce sulla lista o sul candidato sindaco si trasferisce automaticamente; non è permesso il voto disgiunto. Anche in questo caso è posssibile esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale, nel caso fossero due devono essere di sesso differente.