Chi sta pensando di passare a uno scooter elettrico ha poco più di due mesi per farlo per approfittare del maggior sconto possibile: dal 1° gennaio 2027, secondo le sintesi di Altroconsumo e dell’ACI, il contributo statale per ciclomotori e motocicli elettrici nuovi scenderà dal 30 al 20 per cento del prezzo, e dal 40 al 30 per cento per chi rottama un veicolo vecchio.
Il 2026 è l’ultimo anno dell’attuale pacchetto di incentivi, che l’ACI dice finanziato con 30 milioni di euro. Per capire se conviene muoversi adesso bisogna sapere come funziona lo sconto.
Uno sconto che compare in fattura
Il contributo riguarda i veicoli nuovi di fabbrica della categoria L (scooter e motocicli) completamente elettrici e si calcola sul prezzo senza IVA. Il cliente non presenta nessuna domanda: la prenotazione la registra il concessionario, e lo sconto compare direttamente in fattura. Nel 2026 le percentuali sono due: il 30 per cento senza rottamazione e il 40 per cento con la rottamazione di un veicolo della categoria L omologato Euro 0, 1, 2 o 3. La norma fissa un tetto massimo al contributo. Il contributo si può prenotare quest’anno, ma la consegna del mezzo può avvenire nei primi sei mesi del 2027: chi prenota entro dicembre blocca quindi lo sconto pieno senza dover ritirare subito lo scooter.
Rottamare: i dettagli che contano
Il veicolo da rottamare deve essere intestato da almeno dodici mesi a chi compra o a un familiare convivente (quest’ultimo caso vale solo se l’acquirente è una persona fisica). La procedura va completata entro 15 giorni dalla consegna del mezzo nuovo, e la prenotazione deve essere fatta prima di sospendere la targa del vecchio veicolo: l’ordine inverso non funziona. Per un ciclomotore bisogna sospendere oppure distruggere il «targhino»; per un motociclo rottamato la cessazione dalla circolazione viene rilasciata dal PRA.
I fondi finiscono, e c’è un limite giornaliero
Le risorse del 2026 sono a esaurimento e non esiste una lista d’attesa: se i fondi finiscono, il concessionario può riprovare solo quando se ne liberano per annullamenti. Sul sito ufficiale dell’Ecobonus si legge inoltre che dal 9 luglio 2026 ogni concessionario può registrare al massimo due prenotazioni al giorno. Sono due fatti da tenere presenti per chi pensa di aspettare dicembre. Per i veicoli della categoria L, invece, non sono previste restrizioni di cumulo né con gli incentivi nazionali né con quelli regionali o provinciali.
Altroconsumo ricorda inoltre che un veicolo a chilometro zero già immatricolato, in generale, non rientra nell’incentivo.
Dove informarsi
A Milano il negozio NIU Store Navigli, in Corso San Gottardo 9, dispone di numerosi Ecobonus e vende solo scooter elettrici NIU: tutti i modelli rientrano quindi nell’Ecobonus anche senza rottamazione. Le prove su strada sono gratuite e senza impegno.
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