Continua il percorso di recupero per le vittime di Crans-Montana ricoverati al Niguarda.
Crans-Montana, migliorano i feriti ricoverati al Niguarda
MILANO – “Credo che anche nel corso delle settimane prossime potremo mandare a casa altri ragazzi, in modo che magari per Pasqua si possa finalmente celebrare la conclusione di questa prima fase, perché poi ovviamente le attività di recupero di questi ragazzi saranno ancora lunghe, ma la parte critica dovrebbe concludersi spero in tempi brevi”.
Lo ha riferito l’assessore al Welfare Guido Bertolaso, a margine dell’inaugurazione della nuova piscina dell’Unità Spinale Unipolare dell’ospedale Niguarda, parlando dei feriti dell’incendio di Crans Montana ancora ricoverati al Niguarda.
Un paziente trasferito a Roma
“Domani uno dei ragazzi lascia l’ospedale perché viene trasferito a Roma”, ha poi detto, riferendosi a Manfredi Marcucci. “Verrà preso in carico dall’ospedale che si occupa dei grandi ustionati di Roma. Ma soprattutto per quello che riguarda le attività di medicazione, di follow-up, il percorso sta continuando in modo assolutamente soddisfacente”, ha poi aggiunto.
Contenti i pazienti dimessi
“L’altro ieri ho incontrato un paio di ragazzi che abbiamo dimesso, cioè i primi che sono stati dimessi, che sono tornati per fare le medicazioni e devo dire che li ho trovati davvero tutti molto contenti. Fare le medicazioni per un’ustione è particolarmente doloroso, quindi il fatto che tornino e che poi dopo la medicazione siano contenti significa che sta andando tutto davvero molto bene”, ha riferito l’assessore.