Oltre gli errori

Attitude Recordz: l'etichetta discografica che insegna il rap ai più emarginati

Un progetto sociale che ha conquistato subito Milano. Le richieste sono così tante che gli spazi non bastano e ora se ne cercano di nuovi.

Attitude Recordz: l'etichetta discografica che insegna il rap ai più emarginati
Attualità Milano, 10 Maggio 2021 ore 12:37

Pensa ai ragazzi più emarginati. Pensa a quei ragazzi di Milano che vedi in giro un po' spaesati, in gruppo o da soli, cuffie nelle orecchie e rime sprezzanti sulle labbra. Pensa al Giambellino, Figino e Sansiro, alle case popolari, alle scritte sui muri, a chi urla la propria ribellione, a chi fin da giovane impara che se sbagli devi pagare, a volte a caro prezzo. E alla fine metti insieme tutto per creare un progetto sociale, che aggreghi, accresca, formi, dia competenza e speranza in modo che quegli stessi ragazzi che un attimo fai hai immaginato possano realizzare i propri sogni, perchè la loro vita non sia limitata ai loro sbagli.

Ecco, è questo che hanno fatto tre ragazzi dal passato tormentato che hanno vinto un bando da 25mila euro del Comune di Milano per mettere insieme un progetto che regala una forma al loro futuro.

Alza il volume e guarda il video di Odalis, un'artista di Attitude Recordz:

(Tutte le foto sono del fotografo Alberto Mammoliti )

Da dove nasce il progetto

Tutto nasce da un progetto che mette a disposizione un palco per un contest di freestyle, sul quale una 15ina di ragazzi residenti tra Figino e Sansiro salgono per portare i loro temi e i loro messaggi. Su quel palco per loro c'è anche la possibilità di ottenere visibilità e di conoscere artisti già noti come Jack the smoker.

E' proprio lì che Matteo Gorelli (detenuto al carcere di Bollate, di professione educatore e di vocazione sognatore dai progetti concreti), Antonio Bongiorno e Patrick Yassin (detto Yassa) si conoscono e si rendono conto che quel palco non basta. I ragazzi che partecipano all'evento, quasi tutti residenti in zona 7, reclamano più spazio, vogliono un luogo dove poter registrare, hanno bisogno di una formazione adeguata che trasformi la loro passione per il canto, per il rap, in un lavoro vero.

Da sinistra: Bantito, il primo artista emergente di cui Attitude Recordz ha realizzato il video, Yassa, e Antonio

Che sia per essere artisti protagonisti o come tecnici del mondo della musica, su quel palco è chiara l'esigenza di un progetto che canalizzi la forza di quei ragazzi e la loro voglia di mettersi in gioco, di rivoluzionare la strada che stanno percorrendo ai margini della società milanese.

Il bando e il progetto

E' così che nasce l'idea di un progetto di formazione professionale, che dia gli strumenti economici e le competenze necessarie a quei giovani. Matteo Gorelli ci racconta che:

"Succede che da quell'incontro nasce un'amicizia (tra lui, Antonio e  Yassa), io porto la progettazione sociale e la pedagogia, porto la mia biografia, ovvero l'esperienza di un giovane che in qualche maniera si è sentito negare molte opportunità e che quindi per riflesso ne vuole dare agli altri, e da lì viene la riflessione di farlo attraverso un'impresa sociale con particolare sguardo verso gli svantaggiati e cura per chi vive determinate situazioni. Ci rivolgiamo principalmente alle minoranze che possono essere le donne nell'hip hop che hanno poca visibilità, agli ex condannati emarginati, a ragazzi rifiutati dal mondo, a minorenni che vogliono svagarsi."

Il progetto di Attitude Recordz consiste nella creazione di un'etichetta discografica, nella formazione degli artisti e nella gestione di una sala di registrazione. Un progetto che conquista, che travolge in pieno il comune di Milano e che infatti vince subito un bando da 25mila euro della Scuola dei Quartieri.

L'organizzazione della sala di registrazione e della scuola

Il programma è ampio e coinvolge circa trenta figure che partecipano a vario titolo nella gestione e nell'organizzazione: c'è Antonio che si occupa della parte manageriale dell'etichetta, con l'ingaggio degli artisti, pubbliche relazioni con loro e direzione artistica, e c'è Yassa che è il referente dello studio di registrazione.

Oltre a loro c'è chi si occupa della comunicazione, ci sono registi e film maker per i video musicali. Per quanto riguarda la scuola di formazione sono presenti formatori competenti nelle varie discipline che vengono proposte agli "alunni". Ci sono poi i grafici e, naturalmente, gli immancabili artisti senza il quali il progetto non esisterebbe.

La scuola dopo aver vinto il bando alla fine del nefasto 2020 ha aperto informalmente le iscrizioni verso gennaio e organizza laboratori e corsi gratuiti o a prezzi calmierati. I corsi sono ancora in preparazione, al momento si sta decidendo chi saranno gli utenti, con la previsione di organizzarsi in 5 classi, una delle quali è già attiva con 8 persone che si sperimentano nella scrittura, negli esercizi, nel canto.  I ragazzi intercettati sono disoccupati, scarcerati o appartenenti a minoranze etniche.

L'etichetta Attitude Recordz e la sala prove

Gli artisti dell'etichetta sono per ora 4 ma le persone che utilizzano la sala di registrazione messa a disposizione gratuitamente da Mare Culturale Urbano sono moltissimi. L'età degli artisti va dai 12 anni ai 35 ma il target medio è tra i 20-25 anni.

La percentuale delle donne è ancora bassa, circa una su sette, e l'obiettivo è proprio quello di includerne sempre più attraverso una particolare attenzione all'importante espressività e musicalità delle donne.

Alla ricerca di nuovi spazi

Il progetto, nel giro di poco, è letteralmente decollato. La sala di registrazione è stata "presa d'assalto", tanto che ora Attitude Recordz è alla ricerca di nuovi spazi da poter offrire agli utenti, per poter allargare il progetto, per farlo conoscere, incentivarlo e foraggiarlo. Sono troppi gli artisti che vogliono registrare nella sala messa a disposizione da Mare Culturale Urbano ed è iniziata una vera e propria attività volta a trovare spazi nuovi e adeguati all'enorme e sorprendente richiesta, risposta immediata all'apertura di questo importante progetto sociale che non solo richiede ma pretende spazi e tempi nuovi.

Mare culturale urbano è un centro di produzione artistica in zona San Siro, fisicamente situato in una cascina del 600 (Cascina Merlata) ristrutturata e adibita a bar, ristorante, dove vengono organizzati eventi culturali e all'interno della quale si trova uno spazio per la sala prove.

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Giordana Liliana Monti