partiti i lavori

Al via il restauro del toro in Galleria consumato dalle “giravolte” dei turisti

Il Comune interviene periodicamente per riparare i "testicoli" del Toro: l'ultima volta era stato nel settembre 2017

Al via il restauro del toro in Galleria consumato dalle “giravolte” dei turisti

Nel corso degli anni, le migliaia di turisti e visitatori che ogni giorno eseguono la tradizionale giravolta beneaugurante sul tallone hanno progressivamente consumato le tessere rosa del mosaico raffiguranti i “testicoli” del toro, fino a creare una sorta di piccolo avvallamento al centro della figura. Da oggi un piccolo cantiere circonda un artigiano al lavoro che con pazienza e professionalità restaurerà il povero animale che oggi appare gravemente ferito nelle parti basse.

Restauro al via del mosaico dei “testicoli” del toro consumato da troppe “giravolte”

MILANO – Da oggi il Toro rampante in mosaico della Galleria Vittorio Emanuele II sarà oggetto di un restauro.

L’intervento si rende periodicamente necessario a causa della continua giravolta, con il tallone, sui testicoli dell’animale, da parte dei turisti che visitano Milano, un rito scaramantico, già in voga tra i milanesi nell’‘800, che assicurerebbe fortuna e l’occasione di tornare in città: l’ultimo intervento di restauro era stato nel settembre 2017.

Un piccolo cantiere è stato allestito attorno al mosaico: presenti gli assessori Conte e Granelli

“Migliaia di persone al giorno, nel corso dei due ultimi mandati, hanno compiuto il famoso gesto della giravolta sul tallone. Il punto portafortuna della Galleria si è consumato nel tempo – hanno dichiarato gli assessori Emmanuel Conte (Demanio) e Marco Granelli (Opere pubbliche) presenti questa mattina in Galleria per l’avvio dei lavori –. L’ultimo restauro è stato nel 2017.

È arrivato, quindi, il momento di restituire al mosaico della Galleria il suo aspetto originale, grazie a un intervento artigianale. La Galleria è un patrimonio vivo, che può consumarsi proprio perché amato e vissuto: ce ne prendiamo cura perché continui a esserlo”.

L’intervento di restauro

Un piccolo cantiere circonderà il mosaico, sotto gli occhi dei passanti, un artigiano restauratore esperto lo ricomporrà; i lavori proseguiranno fino a sabato mattina.

Le fasi dei lavori

Da lunedì erano state avviate le attività preliminari, ovvero la preparazione manuale delle nuove tessere che sostituiranno quelle consumate sulla base del disegno originale. Oggi il cantiere arriva nell’Ottagono: verranno prima di tutto rimosse le parti ammalorate per uno spessore di almeno 2,5 cm di profondità dal piano del mosaico, quindi si procederà con il consolidamento, la posa, la stuccatura e levigatura delle tessere.

 

L’animale è raffigurato in campo azzurro, all’interno dello stemma che simboleggia Torino, capitale d’Italia ai tempi della realizzazione della Galleria Vittorio Emanuele II ed era stato proprio il re a posare la prima pietra per la costruzione dell’opera nel 1865.