il video delle rapine

Hanno rapinato tre supermercati a mano armata in un pomeriggio nell’hinterland milanese: arrestato 41enne

Facevano irruzione negli esercizi commerciali minacciando le cassiere. Decisive videosorveglianza e intercettazioni

Hanno rapinato tre supermercati a mano armata in un pomeriggio nell’hinterland milanese: arrestato 41enne

Hanno colpito alla fine del mese di agosto ma le indagini hanno portato all’arresto di uno di loro nella giornata di ieri: per un 41enne residente a Legnano infatti si sono aperte le porte del carcere.

Tre rapine a mano armata in un pomeriggio nei supermercati del legnanese: arrestato 41enne

LEGNANO – Tre colpi messi a segno – o tentati – nel giro di poche ore ai danni di supermercati del Legnanese.

Nella mattinata di martedì 3 marzo i carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Legnano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Busto Arsizio, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti dell’uomo, indagato per rapina in concorso.

Tre rapine in poche ore: le minacce alle cassiere

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 41enne sarebbe coinvolto in due tentate rapine ai danni di supermercati di Parabiago e Canegrate e in una rapina portata a termine a Legnano. I fatti risalgono al pomeriggio del 28 agosto scorso.

In base alle indagini, due uomini – armati di coltello e di una pistola poi risultata essere un’arma giocattolo priva del tappo rosso – avrebbero fatto irruzione nei primi due esercizi commerciali, minacciando le cassiere. In entrambi i casi, però, sarebbero stati costretti alla fuga senza riuscire a impossessarsi dell’incasso. Diverso l’esito del terzo assalto, avvenuto a Legnano, dove i malviventi sarebbero riusciti a sottrarre circa 400 euro.

Decisive nelle indagini videosorveglianza e intercettazioni

Determinanti per risalire al presunto responsabile sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza, le testimonianze raccolte e le attività di intercettazione.

Ulteriori riscontri sono emersi dalle perquisizioni effettuate a dicembre, durante le quali sono stati sequestrati alcuni capi di abbigliamento ritenuti compatibili con quelli utilizzati durante le rapine e la pistola giocattolo senza tappo rosso.

Al termine delle formalità di rito, il 41enne è stato trasferito nel carcere di Busto Arsizio, a disposizione dell’autorità giudiziaria.