Pomeriggio di mobilitazioni

Dopo gli scontri del weekend Milano oggi si divide in due: la Cgil in piazza Scala, Futuro Nazionale in via Torino

Dopo i vandalismi, i saccheggi e i danneggiamenti che hanno segnato il weekend l'appuntamento è nel tardo pomeriggio di mercoledì 21 ottobre con due manifestazioni a poca distanza l'una dall'altra

Dopo gli scontri del weekend Milano oggi si divide in due: la Cgil in piazza Scala, Futuro Nazionale in via Torino
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Dopo i vandalismi, i saccheggi e i danneggiamenti che hanno segnato il fine settimana Milano nel tardo pomeriggio di oggi si prepara a ospitare due manifestazioni, organizzate a poca distanza l’una dall’altra e nel giro di mezz’ora.

Da una parte la Cgil, che invita a una mobilitazione nel segno della Costituzione e della coesione sociale; dall’altra Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci, che ha annunciato un presidio a sostegno delle forze dell’ordine e dei commercianti.

Oggi doppio presidio dopo gli scontri: la Cgil in piazza Scala, Futuro Nazionale in via Torino

MILANO – Il sindacato condanna senza se senza ma le violenze del fine settimana e invita a una mobilitazione contro la violenza e per la coesione sociale e “che si riconosca nei valori della Costituzione, per farla applicare e per farla vivere”: appuntamento alle 18.30 in piazza della Scala. Mentre il movimento di Vannacci si ritroverà alle 18 in via Torino per esprimere solidarietà a forze dell’ordine e commercianti.

La Cgil: “La violenza non ha nulla a che fare con il dissenso”

L’appuntamento col presidio convocato con uno slogan ben preciso “Milano non è la violenza di questi giorni. Dalla parte del dissenso, sempre. Della violenza, mai.”, è fissato per le 18.30 in piazza della Scala, dove la Cgil porterà la propria condanna per quanto accaduto durante le manifestazioni di sabato e domenica. In una nota, il sindacato definisce gravissimi i fatti che hanno colpito la città e condanna le distruzioni, gli atti vandalici e i saccheggi, sottolineando come questi comportamenti non possano essere ricondotti alla libertà di espressione, alla protesta sociale o al dissenso.

Nel comunicato viene evidenziato anche il coinvolgimento di chi stava lavorando durante gli scontri. “Vedere scene di luoghi e cose devastati, ma soprattutto di lavoratori picchiati in modo brutale lascia impietriti”, si legge nella nota.

La Cgil ribadisce quindi la propria vicinanza alle persone che hanno subito violenze, distinguendo la legittimità della protesta dagli episodi di aggressione. “Saremo sempre dalla parte del dissenso, ma non potremo mai difendere chi lo esprime con la violenza”, afferma il sindacato.

L’iniziativa vuole essere anche l’occasione per lanciare un appello più ampio alla partecipazione di associazioni, forze civiche, sociali, sindacali e politiche impegnate nel contrasto alle disuguaglianze e nella promozione della coesione sociale. L’obiettivo dichiarato è costruire una società più giusta, fondata sui valori della Costituzione e sulla loro concreta applicazione.

Futuro Nazionale in via Torino: presidio di vicinanza alle forze dell’ordine e ai commercianti

Mezz’ora prima, alle 18, l’appuntamento è invece in via Torino, in una delle zone interessate dai saccheggi e dagli scontri del fine settimana. Qui si ritroveranno i sostenitori di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, che ha annunciato un presidio per esprimere solidarietà alle forze dell’ordine e ai commercianti.

Tra le dichiarazioni del suo leader anche la richiesta di revocare la cittadinanza a chi, secondo le sue parole, non rispetta le regole del Paese che lo ospita. Vannacci ha inoltre attaccato i responsabili delle violenze, sostenendo che il futuro non debba essere lasciato in mano ai cosiddetti “maranza”.