Un nuovo soggetto si è aggiunto al Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile: è Plastic Free, l’onlus impegnata contro l’inquinamento da plastica, che ha firmato l’adesione durante il 7° Forum Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. L’appuntamento, dedicato quest’anno a disinquinamento e rigenerazione territoriale, si è tenuto venerdì 16 ottobre, dalle 9 alle 13, nella Sala Biagi di Palazzo Lombardia a Milano. Il Forum riunisce ogni anno istituzioni, associazioni di categoria, mondo della ricerca, terzo settore e imprese per discutere di un modello di crescita che tenga insieme ambiente, aspetti sociali ed economia.
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Un nuovo partner per l’Agenda 2030
L’adesione di Plastic Free, rappresentata da Matteo Bignardi, referente per Regione Lombardia, è volontaria e rientra nell’impegno della Regione a coinvolgere gli attori del territorio nell’attuazione dell’Agenda 2030 dell’Onu e della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.
«La possibilità di collaborare con un partner istituzionale come Regione Lombardia – ha detto Bignardi – è uno strumento importante per realizzare progetti volti a contrastare in maniera efficace l’inquinamento da plastica».
A tracciare la linea della Regione è stato l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione:
«La sostenibilità – ha spiegato Maione – si costruisce con interventi concreti, capaci di trasformare le criticità ambientali in opportunità di sviluppo e rigenerazione per i territori. Regione Lombardia promuove un approccio pragmatico che mette al centro il recupero delle aree dismesse e contaminate, l’innovazione tecnologica e la collaborazione tra istituzioni, imprese, mondo della ricerca e cittadini».
L’obiettivo è coniugare la tutela dell’ambiente con la crescita economica e la valorizzazione del territorio, creando nuove opportunità per le comunità.
«Il progetto Seveso50, in particolare, rappresenta un’occasione importante per trasmettere alle nuove generazioni la memoria di un evento che ha segnato profondamente la nostra storia e valorizza il percorso di rinascita ambientale compiuto dalla Brianza» ha aggiunto l’assessore
Bonifiche e buone pratiche dal territorio

Nel corso della mattinata sono state presentate iniziative accomunate dall’obiettivo di restituire valore ad aree contaminate, dismesse o fragili: dal risanamento di suoli industriali abbinato alla produzione di energia rinnovabile al volontariato per ripulire e preservare gli spazi verdi, fino ai progetti di economia di prossimità, come la trasformazione di negozi sfitti in spazi per eventi culturali e i percorsi ciclopedonali tra Comuni a sostegno del turismo lento. Sul fronte delle bonifiche, Lorenzo Gubian, direttore generale di Aria spa, ha illustrato il raggiungimento a giugno 2026 dei target del Pnrr sui siti orfani:
«L’esperienza dei siti orfani – ha detto – dimostra che le risorse straordinarie producono risultati quando sono accompagnate da una capacità pubblica altrettanto solida. Aria ha messo a disposizione competenze tecniche, amministrative e contrattuali, governando l’intero ciclo degli interventi e contribuendo al raggiungimento del 72,6% di superficie bonificata a livello regionale, oltre il target Pnrr del 70%. Un risultato importante, che conferma la capacità del Sistema Regionale di fare squadra per trasformare risorse e obiettivi in interventi concreti per il territorio».
Seveso50 e il percorso di avvicinamento
Spazio anche al cinquantesimo anniversario dell’incidente di Seveso, con il progetto Seveso50 della Lombardy Green Chemistry Association: prevede laboratori didattici per le scuole primarie e secondarie dei Comuni coinvolti e la mostra «La poetica del verde. Boschi e parchi della Brianza», che indica nel Bosco delle Querce e nel Parco delle Groane i simboli della rinascita ecologica seguita al 1976.
Il Forum ha ospitato inoltre approfondimenti tecnici, tra cui la direttiva sul monitoraggio dei suoli, i modelli più innovativi di bonifica e di finanziamento dei siti orfani, la riqualificazione edilizia e le tecnologie della smart city. L’appuntamento ha chiuso un percorso iniziato a marzo e articolato in otto eventi di avvicinamento: dal convegno sulle miniere turistiche lombarde alla Strategia regionale di adattamento al cambiamento climatico, dal progetto europeo sul green budgeting alla gestione dell’inquinamento delle falde nel nord milanese, fino all’anniversario di Seveso, alla giornata sul risanamento del Lago di Varese, alla Fiera dell’Educazione alla sostenibilità ambientale e alla premiazione della Giornata del Verde Pulito.
