Sono 307 le candidature arrivate a Palazzo Marino per gli Ambrogini d’Oro, le massime onorificenze assegnate dal Comune di Milano a cittadini, associazioni e realtà che si sono distinte per il proprio contributo alla città. Le proposte, trasmesse attraverso 380 comunicazioni tra lettere ed e-mail, saranno valutate nelle prossime settimane in vista della cerimonia del 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, al Teatro Dal Verme.
Ambrogini d’Oro, 307 candidature
MILANO – Secondo i dati diffusi dall’amministrazione comunale, le candidature riguardano 136 persone viventi, 27 proposte alla memoria e 144 soggetti collettivi, tra cui associazioni, imprese e gruppi. Tra i nomi segnalati figurano il cantautore Biagio Antonacci, la testimone di giustizia Lea Garofalo e il fotografo Gabriele Basilico.
Dalle figure storiche alle personalità dello spettacolo
La selezione comprende personalità provenienti da ambiti molto diversi. Tra le candidature alla memoria compaiono Carlo Monguzzi, ex consigliere comunale di Europa Verde scomparso in primavera, e i giovani Achille Barosi e Chiara Costanzo, vittime della tragedia di Crans-Montana. Proposti anche Francesco Imprezzabile, agente della Polizia locale morto durante un inseguimento, e Sandro Mazzola, storico campione del calcio italiano.
Non mancano i nomi legati alla cultura, alla musica e all’intrattenimento. Tra i candidati ci sono Gianluca Gazzoli, ideatore del podcast Basement, la cantante Rose Villain e la Gialappa’s Band. Sono stati inoltre segnalati Giulio Gianni e Francesco Marrone, autori dell’inno delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, e Riccardo Albini, ideatore del Fantacalcio. In corsa anche il fisico e inventore Federico Faggin.
Fra le proposte rivolte alle realtà collettive spiccano il Museo della Brigata ebraica, l’Unicef, il Birrificio Lambrate, Santeria e l’Associazione Veronica Sacchi, impegnata nella clownterapia negli ospedali. Tra le candidature figurano anche lo stadio di San Siro, nel centenario della sua inaugurazione, e il Comitato Famiglie Sospese – Vite in attesa.
La commissione deciderà a novembre
Il prossimo passaggio è previsto per metà novembre, quando la commissione composta dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale e dai capigruppo esaminerà le proposte. Il regolamento prevede un massimo di 35 riconoscimenti: 15 Medaglie d’oro e 20 attestati di civica benemerenza, ai quali possono aggiungersi le Grandi Medaglie d’oro.
Non mancano le polemiche
Tra i nomi che alimentano il dibattito politico c’è quello di Emanuele Fiano, esponente del Partito democratico e della comunità ebraica, insieme alla candidatura del Museo della Brigata ebraica. Le proposte hanno suscitato critiche da parte di chi le interpreta come un messaggio politico legato alla discussione sul gemellaggio tra Milano e Tel Aviv. Il consigliere Daniele Nahum, promotore della candidatura di Fiano, ha difeso invece la scelta, richiamando il valore civile e morale della sua figura in un periodo segnato da tensioni e polarizzazioni.