Un convoglio proveniente da Varese è rimasto bloccato in galleria, all’altezza della stazione di Lancetti, dopo che alcuni calcinacci sono caduti sul treno e un cavo elettrico è stato danneggiato durante alcuni lavori. A bordo c’erano circa 400 passeggeri, evacuati intorno alle 10 con l’ausilio della Protezione civile.
Convoglio bloccato a Lancetti: evacuate 400 persone
MILANO – Mattinata di disagi per chi viaggia in treno a Milano. L’allarme è scattato intorno alle 8.50, quando la circolazione ferroviaria nel Nodo di Milano è stata sospesa nel tratto compreso tra Milano Bovisa e Milano Lancetti. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia ferroviaria, polizia locale e soccorritori del 118.
Il cavo danneggiato durante i lavori
Secondo quanto riferito da Trenord, lo stop è stato provocato dal danneggiamento di un cavo elettrico avvenuto durante alcuni interventi eseguiti da una ditta esterna. I lavori erano in corso in un’area non di proprietà di Rfi, ma il danneggiamento ha reso necessaria la disalimentazione precauzionale della linea elettrica per garantire la sicurezza dell’infrastruttura e degli operatori.
Nel frattempo, il treno proveniente da Varese è rimasto fermo in prossimità della stazione di Lancetti, con i passeggeri a bordo per circa un’ora. Il convoglio era stato interessato anche dalla caduta di alcuni calcinacci, avvenuta mentre si trovava in galleria.
Evacuati i passeggeri, nessun ferito
Intorno alle 10 è iniziata l’evacuazione delle circa 400 persone presenti sul treno, assistite dal personale intervenuto sul posto e dalla Protezione civile. Per precauzione, Areu ha inviato due ambulanze e due automediche. Non risultano, al momento, persone ferite o coinvolte.
Treni in ritardo e corse cancellate
Lo stop ha avuto ripercussioni sulla circolazione ferroviaria nel Nodo di Milano, con ritardi, cancellazioni e variazioni di percorso per i treni diretti verso le stazioni interessate. I tecnici sono al lavoro per ripristinare le condizioni necessarie alla ripresa della circolazione in sicurezza.