Giulio Gallera, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della Commissione speciale Pnrr, spiega gli effetti concreti sul sistema sanitario lombardo.
Pnrr e sanità: investimenti che migliorano i servizi
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il cosiddetto Pnrr, è il grande programma di investimenti nato dopo la pandemia grazie alle risorse europee. Tra le sette missioni che lo compongono, una delle più importanti per la vita quotidiana delle persone è la Missione 6 dedicata alla salute, che punta a rafforzare la sanità territoriale, innovare gli ospedali e rendere i servizi più accessibili e moderni attraverso la digitalizzazione della sanità. In Lombardia questi investimenti stanno già producendo risultati concreti.
Uno degli interventi più significativi riguarda le Case di Comunità, strutture pensate per avvicinare la sanità ai cittadini. Qui è possibile trovare medici, infermieri, specialisti e servizi sociosanitari in un unico luogo, evitando in molti casi di doversi rivolgere agli ospedali. In Lombardia sono previste 191 Case di Comunità: già oggi 142 hanno attivato almeno uno dei servizi previsti per i cittadini e 71 risultano concluse o in fase di collaudo. Si tratta di un cambiamento importante, soprattutto per anziani, persone fragili e pazienti cronici, che possono trovare risposte più vicine al proprio territorio.
Accanto alle nuove strutture territoriali, il Pnrr sta sostenendo una vera trasformazione digitale della sanità lombarda. La telemedicina consente oggi di seguire molti pazienti direttamente a domicilio attraverso televisite, teleconsulti e monitoraggio a distanza, riducendo spostamenti inutili e garantendo continuità nelle cure. Al 31 ottobre 2025 la Lombardia ha già superato il target previsto, raggiungendo 91.000 pazienti cronici assistiti attraverso questi strumenti.
La digitalizzazione riguarda anche la gestione delle informazioni sanitarie. La Cartella Clinica Elettronica Regionale è già attiva in 19 Asst, 39 ospedali e 725 reparti, consentendo una gestione completamente digitale di ricoveri e percorsi specialistici. Allo stesso tempo continua il rafforzamento del Fascicolo Sanitario Elettronico, che ha già raggiunto il 100% della pubblicazione di referti e lettere di dimissione negli enti pubblici, rendendo più semplice e immediato l’accesso ai propri dati sanitari.
Un altro capitolo fondamentale riguarda l’ammodernamento delle dotazioni ospedaliere. Grazie al Pnrr la Lombardia sta acquistando 383 grandi apparecchiature sanitarie, tra cui Tac, risonanze magnetiche, mammografi, angiografi, acceleratori lineari per la cura dei tumori ed ecotomografi. Strumenti indispensabili per garantire diagnosi più rapide, esami più accurati e cure sempre più efficaci. Anche in questo ambito i risultati sono concreti: al 31 ottobre 2025 è stato completato il 95% degli acquisti previsti.
Come presidente della Commissione Speciale Pnrr del Consiglio regionale, ritengo che questi risultati dimostrino il valore degli investimenti in sanità quando vengono trasformati in servizi reali. Le nuove Case di Comunità, la telemedicina, la digitalizzazione e le nuove tecnologie ospedaliere non sono numeri su un documento, ma strumenti che stanno contribuendo a costruire una sanità più moderna, più efficiente e più vicina ai cittadini.
Giulio Gallera