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Residenti in apprensione a Pieve Emanuele: ladri si aggirano nel condominio e segnano le case con la carta

Dopo i video shock sui social e l'ennesimo tentativo di intrusione, nel complesso residenziale si valuta l'avvio di passaggi serali e "passeggiate di sicurezza"

Residenti in apprensione a Pieve Emanuele: ladri si aggirano nel condominio e segnano le case con la carta

C’è una nuova e inquietante tecnica che sta togliendo il sonno ai residenti di Pieve Emanuele, in particolare nel grande complesso condominiale al civico 4 di via dei Pini. Negli ultimi giorni, un insolito viavai ha fatto scattare una vera e propria allerta tra le circa 300 famiglie che popolano le palazzine della zona.

Residenti in apprensione a Pieve Emanuele

PIEVE EMANUELE – Come racconta Il Giorno, il protagonista di questa vicenda, immortalato dagli occhi elettronici della videosorveglianza privata, è un ragazzo dall’aspetto insospettabile: elegante, camicia e cravatta. Ma dietro il look formale si nasconde un’attività sospetta: l’uomo è stato visto muoversi tra i pianerottoli per inserire pezzetti di carta all’interno delle fessure delle chiavi.

Il trucco del foglietto

Le immagini del giovane hanno fatto rapidamente il giro della chat condominiale e dei gruppi Facebook locali, spingendo decine di inquilini a verificare i propri ingressi. La brutta sorpresa non è tardata ad arrivare: moltissime serrature ospitavano effettivamente quei pezzetti di carta.

Secondo le prime ricostruzioni e i timori degli abitanti, si tratterebbe di un silenzioso sistema di monitoraggio utilizzato dai malintenzionati per pianificare i furti: un foglietto rimosso indica che i proprietari sono in casa (la porta è stata aperta), mentre un foglietto intatto conferma che l’appartamento è vuoto, forse perché gli inquilini sono partiti per le vacanze, rendendo la casa un bersaglio facile.

Passeggiate di controllo

Uno dei residenti ha spiegato con preoccupazione che l’uomo sarebbe passato una prima volta per posizionare i biglietti e poi sarebbe tornato per fare la conta delle case vuote.

La tensione in via dei Pini è ormai alle stelle, complice anche un precedente avvenuto appena dieci giorni prima. In quell’occasione, le telecamere dei civici 6 e 7 avevano ripreso tre ragazzi intenti a testare la tenuta di porte e maniglie. Un’escalation che sta spingendo sempre più famiglie a blindarsi in casa installando sistemi di sicurezza privati.

I residenti si attivano per contrastare il fenomeno

A farsi portavoce del malcontento e della paura generale è Massimo Saracino, residente della zona ed esponente dell’Associazione Poliziotti Italiani. Saracino ha cercato di fare chiarezza ipotizzando inizialmente un’attività di volantinaggio o di indagine immobiliare: tuttavia, l’agenzia di zona contattata ha smentito categoricamente l’impiego di simili metodi da parte dei propri collaboratori.

Al momento l’idea di Saracino è quella di organizzare ronde tra i residenti per lanciare un segnale ai ladri e allontanarli manifestando presenza costante.