crisi climatica

Emergenza caldo a Milano: Opera Cardinal Ferrari potenzia l’accoglienza per i più fragili

Sale climatizzate aperte h24, presidio medico e stop alle attività all'aperto. Il presidente Gualzetti: "Le temperature estreme sono una minaccia concreta, la città si mobiliti"

Emergenza caldo a Milano: Opera Cardinal Ferrari potenzia l’accoglienza per i più fragili

A Milano ci si attrezza contro l’emergenza climatica estiva e lo si fa partendo dal sostegno a chi è più in difficoltà: ecco le misure messe in campo da Opera Cardinal Ferrari, nel Municipio 5,  per fronteggiare le ondate di calore estive.

Caldo a Milano: Opera Cardinal Ferrari potenzia l’accoglienza per i più fragili

MILANO – Per affrontare le ondate di calore che stanno investendo la città, l’Opera Cardinal Ferrari di via  Giovanni Battista Boeri 3 ha deciso di potenziare i propri servizi di accoglienza, mettendo in campo una serie di misure straordinarie per tutelare le persone in condizioni di forte marginalità.

Le novità

Tra le principali novità, il centro d’aiuto ha disposto l’apertura continuativa degli spazi climatizzati, a partire dalla sala poltrone, per offrire un rifugio fresco a chi non ha una casa. È stato inoltre attivato un punto medico dedicato al monitoraggio della salute degli utenti, affiancato da una distribuzione potenziata di kit per l’igiene personale, asciugamani e indumenti leggeri.

Per motivi di sicurezza, molte delle attività che solitamente si tengono all’aperto sono state temporaneamente sospese o trasferite all’interno delle stanze condizionate.

I rischi delle temperature bollenti

L’obiettivo di questo scudo protettivo è scongiurare i gravi pericoli che il caldo estremo comporta per chi vive in strada: dalla disidratazione ai colpi di calore, fino al rischio di veder peggiorare patologie croniche già esistenti.

“Le temperature estreme rappresentano una minaccia concreta per chi vive in strada – ha spiegato Luciano Gualzetti, presidente di Opera Cardinal Ferrari –. Molte persone non hanno accesso a luoghi freschi, acqua o assistenza sanitaria. Per questo è fondamentale che la città intera si mobiliti per non lasciare soli i più fragili”.

L’appello d’aiuto ai cittadini milanesi

L’impegno dell’associazione, da solo, non basta. Per questo l’ente ha voluto lanciare un appello accorato a tutti i milanesi, chiedendo di prestare massima attenzione a chi si trova in difficoltà e di segnalare tempestivamente alle autorità o ai servizi sociali qualsiasi situazione di emergenza o di grave sofferenza notata per strada durante le giornate più roventi.