violenza sessuale

20enne in Erasmus violentata da un gruppo conosciuto in discoteca

La ragazza ha chiesto aiuto agli addetti alla sicurezza dopo essere riuscita a tornare all'ingresso del locale

20enne in Erasmus violentata da un gruppo conosciuto in discoteca

Una serata trascorsa in discoteca si è trasformata in un incubo per una studentessa spagnola di 20 anni, arrivata a Milano per un tirocinio nell’ambito del programma Erasmus. La giovane ha denunciato di essere stata vittima di una grave aggressione nella notte tra il 22 e il 23 maggio, dopo aver trascorso alcune ore in un locale della zona est della città.

20enne in Erasmus violentata da un gruppo conosciuto in discoteca

MILANO – Secondo quanto ricostruito dagli investigatori sulla base della denuncia presentata dalla ragazza, la giovane si trovava nel locale insieme a un’amica connazionale. Nel corso della notte le due si sarebbero perse di vista e la ventenne sarebbe rimasta da sola in una delle aree della discoteca.

Qui avrebbe conosciuto due ragazzi italiani, all’apparenza poco più che coetanei. Dopo una breve conversazione, uno di loro l’avrebbe convinta a seguirlo all’esterno del locale. Una volta raggiunta una zona appartata del parcheggio, la situazione sarebbe però degenerata.

L’hanno aggredita in branco

Come scrive il Corriere, la ragazza ha raccontato agli inquirenti di essersi trovata improvvisamente circondata da altre persone. Nei momenti successivi, che ricorda solo in parte a causa dello stato di paura e confusione, sarebbe stata condotta in una zona ancora più isolata dell’area di sosta. Gli abusi, secondo il suo racconto, sarebbero proseguiti all’interno di un’automobile parcheggiata lontano dall’ingresso del locale.

Buttata fuori dall’auto, raggiunge il locale

Terminata l’aggressione, la giovane sarebbe stata lasciata sola. Riuscita a raggiungere nuovamente l’ingresso della discoteca, avrebbe chiesto aiuto al personale della sicurezza e successivamente ritrovato l’amica che la stava cercando.

Tornata in Spagna

Dopo l’episodio sono scattati gli accertamenti sanitari e la denuncia alle forze dell’ordine. La studentessa è poi rientrata in Spagna, mentre l’indagine prosegue per identificare i responsabili.