Svolta energetica

Ue, Fidanza (FdI-ECR): “Il governo Meloni smentisce ancora una volta i gufi”

Accordo a Bruxelles sulla flessibilità finanziaria: parità tra investimenti per la difesa e transizione energetica per gli Stati membri

Ue, Fidanza (FdI-ECR): “Il governo Meloni smentisce ancora una volta i gufi”

“Ancora una volta il governo Meloni smentisce gli scettici e i gufi e ottiene un significativo risultato in sede europea, riuscendo a garantire all’energia la stessa flessibilità accordata finora agli investimenti in difesa.”

Nella giornata di mercoledì 3 giugno 2026, il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, ha commentato tramite una nota ufficiale l’esito delle trattative comunitarie svoltasi nella capitale belga. L’esponente politico ha sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto dall’esecutivo italiano nel contesto decisionale europeo, evidenziando il cambio di passo ottenuto rispetto alle precedenti posizioni della Commissione.

Flessibilità per gli Stati membri e superamento degli aiuti di Stato

“Una flessibilità di cui potranno beneficiare tutti gli Stati membri, superando così la risposta parziale data alcuni giorni fa dalla Commissione Ue con l’allentamento del regime sugli aiuti di Stato, che avrebbe finito col favorire soltanto gli Stati con maggiore capacità fiscale.”

Secondo l’analisi del rappresentante di Fratelli d’Italia, il nuovo meccanismo evita squilibri tra le nazioni dell’Unione, impedendo che i territori con una maggiore solidità di bilancio traggano un vantaggio esclusivo dalle deroghe comunitarie. La misura mira a uniformare le possibilità di intervento per tutti i paesi della coalizione europea.

Prossimi passaggi finanziari e il ruolo dell’esecutivo

“Ora, nel dialogo tra governo e Bruxelles, verranno definiti gli strumenti e gli interventi finanziabili a favore di cittadini, famiglie e imprese. Intanto portiamo a casa questo risultato importante, grazie alla tenacia di Giorgia Meloni, che per prima e con coraggio ha posto il tema nel consesso europeo, e al lavoro del Ministro Giorgetti.”

L’azione della presidente del Consiglio e del titolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze viene indicata come decisiva per il superamento della linea precedente. La fase successiva del confronto istituzionale stabilirà i criteri di allocazione delle risorse per il tessuto sociale e produttivo.

T2: L’appello alle forze di minoranza

“Un risultato che l’opposizione dovrebbe accogliere con favore, mettendo da parte le sparate polemiche di questi giorni”.

Con queste parole la guida della delegazione di Fratelli d’Italia ha concluso la comunicazione ufficiale, invitando i rappresentanti dei partiti di minoranza a un riconoscimento condiviso dell’obiettivo conseguito a Bruxelles e alla cessazione delle controversie politiche interne sollevate nelle ultime ore.