Ultime ore di voto

Elezioni Comunali 2026, le urne sono aperte fino alle 15 di oggi: l’affluenza alle 23 di domenica nei comuni della città metropolitana

Nove i Comuni del Milanese chiamati al voto. Affluenza in netto calo rispetto alle precedenti amministrative: pesa ancora l’astensionismo

Elezioni Comunali 2026, le urne sono aperte fino alle 15 di oggi: l’affluenza alle 23 di domenica nei comuni della città metropolitana
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Ultime ore di voto nei Comuni del Milanese chiamati alle urne per il rinnovo delle amministrazioni comunali. I seggi resteranno aperti fino alle ore 15 di oggi, lunedì 25 maggio; subito dopo prenderà il via lo spoglio delle schede.

Urne aperte fino alle 15 di oggi

Sono nove le città coinvolte in questa tornata elettorale: Bollate, Corsico, Legnano, Parabiago, Segrate, Baranzate, Cuggiono, Magnago e Vittuone.

Cinque Comuni superano i 15mila abitanti — Bollate, Corsico, Legnano, Parabiago e Segrate — mentre Baranzate, Cuggiono, Magnago e Vittuone rientrano nella fascia dei centri più piccoli.

Affluenza in netto calo rispetto alla precedente tornata

Il dato che emerge con maggiore evidenza è ancora una volta quello dell’astensionismo. Alla chiusura della giornata di domenica, alle ore 23, l’affluenza complessiva nella Città metropolitana di Milano si è fermata al 38,89%, in netto calo rispetto al 47,64% registrato nella precedente tornata amministrativa.

La partecipazione era apparsa debole fin dalle prime rilevazioni: alle 12 aveva votato il 13,01% degli aventi diritto, salito poi al 30,27% alle 19.

Il dato migliore è a Segrate mentre il peggiore è a Bollate

Tra i Comuni con l’affluenza più bassa figurano Bollate, ferma al 34,92%, e Corsico con il 35,29%. Più alta invece la partecipazione a Segrate, che ha fatto registrare il dato migliore con il 43,08% dei votanti.

Come si vota

Per votare è necessario presentarsi ai seggi con tessera elettorale e documento di identità valido. Gli uffici comunali hanno mantenuto aperture straordinarie per consentire il rilascio di duplicati della tessera elettorale e il rinnovo dei documenti scaduti o smarriti.

Nei Comuni superiori ai 15mila abitanti si vota tracciando una croce sul candidato sindaco e/o sulla lista collegata. È inoltre possibile esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale; in caso di doppia preferenza deve essere rispettata l’alternanza di genere.

Comuni inferiori a 15 mila abitanti

Poiché ogni candidato sindaco è supportato da una sola lista, la croce sulla lista o sul candidato sindaco si trasferisce automaticamente; non è permesso il voto disgiunto. Anche in questo caso è posssibile esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale, nel caso fossero due devono essere di sesso differente.