Un ventiseienne nigeriano con precedenti è stato bloccato all’interno del terminal dei bus di Lampugnano mentre stava aggredendo una donna nata in Togo nel 1984. E’ accaduto nel primo pomeriggio di ieri, martedì 19 maggio e la donna è stata fortunatamente salvata grazie all’intervento di un autista di un bus che aveva appena parcheggiato il suo mezzo.
Violenza sessuale al terminal di Lampugnano, arrestato 26enne
MILANO – Un cittadino nigeriano di 26 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato nel pomeriggio di ieri a Milano con l’accusa di violenza sessuale.
L’intervento è avvenuto all’interno del terminal bus di Lampugnano, dove una pattuglia della Polizia locale ha bloccato l’uomo mentre stava aggredendo una donna di 42 anni originaria del Togo.
Salvata grazie all’autista di un autobus che ha lanciato l’allarme
L’allarme è scattato intorno alle 14 grazie alla segnalazione di un autista di autobus, insospettito dai movimenti dell’uomo in una zona appartata dell’autostazione e dai tentativi della donna di sottrarsi agli strattonamenti. Gli agenti presenti nell’hub sono intervenuti immediatamente, riuscendo a separare i due.
La donna era appena arrivata da Linate, era seduta in banchina con il suo bagaglio
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vittima era appena arrivata dall’aeroporto di Aeroporto di Milano-Linate e si trovava seduta in banchina con i propri bagagli quando il ventiseienne si sarebbe offerto di aiutarla con la valigia. Poco dopo, però, avrebbe iniziato a minacciarla e a costringerla con la forza a seguirlo verso una zona appartata vicino a una grata.
Avvicinata con il pretesto di aiutarla con la valigia
Qui l’avrebbe bloccata afferrandola al collo, costringendola a subire palpeggiamenti, baci e toccamenti fino all’arrivo degli agenti della Polizia locale.
Soccorsa e affidata alle cure del Nucleo tutela donne e minori della Polizia locale
La donna è stata soccorsa e affidata al Nucleo tutela donne e minori della Polizia locale. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella stazione, che avrebbero confermato quanto emerso dalle testimonianze raccolte.
I precedenti dell’uomo
Dai controlli sui precedenti del 26enne sono emersi reati per furto, rapina e resistenza a pubblico ufficiale, oltre a un precedente arresto per violenza sessuale risalente al 2019 a Isernia.