Taglio del nastro per l’Unipol Dome, l’arena di Santa Giulia che durante le Olimpiadi Milano-Cortina ha ospitato le gare di hockey su ghiaccio maschile diventa spazio per eventi di musica, sport e cultura.
Unipol Dome: un’arena da 16 mila posti per l’Europa
MILANO – Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco Giuseppe Sala, il presidente della Regione Attilio Fontana e il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi. Il concerto di Luciano Ligabue in programma stasera segna l’inizio della nuova fase della struttura. Progettata da Arup, società internazionale di pianificazione, progettazione e consulenza, in collaborazione con David Chipperfield Architects e sviluppata e gestita da Cts Eventim, l’Unipol Dome può ospitare fino a 16 mila spettatori.
Sala: “in linea con l’immagine di Milano”
“C’è un’evoluzione dei quartieri: negli anni scorsi si è sviluppata l’area a nord del Duomo, mentre Milano Sud avrà nei prossimi anni uno sviluppo straordinario. E questa arena aiuterà questo percorso”.
Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’Unipol Dome a Santa Giulia.
“Siamo tutti felici di essere qui in un luogo che impareremo a conoscere nei prossimi anni – ha aggiunto il sindaco -. Quest’arena è molto in linea con l’immagine che vogliamo dare a Milano, dove si cerca di mettere assieme interesse pubblico e privato”. Il sindaco ha poi concluso: “L’accordo era arrivare pronti prima delle Olimpiadi e poi dare nuova vita a quest’area. Andando in giro, l’arena può sembrare sovradimensionata, ma in futuro non sarà così: Milano resterà attrattiva per sport e grandi eventi. È un rischio solo apparente perché quest’arena funzionerà molto bene. E il lavoro non è finito: una struttura così ce la invidiano ovunque”.
