L’attuale quadro normativo dell’Unione Europea riguardante i livelli di CO2 per il comparto automobilistico richiede una modifica pragmatica. Secondo il parlamentare europeo Carlo Fidanza, l’impianto attuale minaccia di escludere il settore produttivo continentale dal mercato globale, senza assicurare una trasformazione ecologica che sia realmente sostenibile sotto il profilo economico.
Il dibattito a Strasburgo
L’esponente politico, nel suo ruolo di Capodelegazione di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Trasporti, ha espresso queste posizioni nella mattinata di mercoledì 29 aprile 2026. L’occasione è stata il confronto sul futuro dell’automotive promosso dal Gruppo ECR presso la sede del Parlamento europeo a Strasburgo, dove è stata analizzata la tenuta della filiera industriale.
Neutralità tecnologica e biocarburanti
Il rappresentante istituzionale ha definito carente la proposta della Commissione presentata lo scorso dicembre. La richiesta principale riguarda l’introduzione di meccanismi di flessibilità e il riconoscimento della neutralità tecnologica. In particolare, si punta a valorizzare i biocarburanti e tutti i vettori energetici compatibili con le norme europee, per garantire diversificazione e resilienza industriale.
Nuove categorie di veicoli
L’obiettivo dichiarato è l’istituzione di una categoria di mezzi a zero emissioni alimentati esclusivamente da carburanti rinnovabili. Questa soluzione permetterebbe di ampliare le possibilità di scelta per imprese e consumatori, evitando vincoli di mercato insostenibili. Tale approccio mira a proteggere l’autonomia strategica dell’Unione e a mantenere la leadership tecnologica europea durante lo sviluppo della filiera delle batterie.
Difesa dell’occupazione e della competitività
L’azione politica proseguirà in sinergia con il Governo Meloni per promuovere una transizione che rifiuti impostazioni ideologiche. La priorità resta la tutela del sistema industriale e dei posti di lavoro, elementi considerati fondamentali per preservare la competitività europea nel contesto internazionale.