NON AVETE ANCORA FATTO PROGRAMMI?

Cosa fare nell’ultimo weekend di aprile a Milano: gli eventi di sabato 25 e domenica 26 aprile 2026

Cosa fare? Ecco: Salone Internazionale del Mobile, gli eventi del Fuorisalone, gli 81 anni della Liberazione col corteo del 25 aprile, i musei gratis, il Mercatone dell’Antiquariato sul Naviglio e gli spettacoli per i più piccoli

Cosa fare nell’ultimo weekend di aprile a Milano: gli eventi di sabato 25 e domenica 26 aprile 2026

Anche il mese si aprile si avvia alla conclusione ma la bella stagione è appena partita, siamo nel vivo della primavera e le giornate diventano sempre più lunghe e piacevoli, ideali da trascorrere all’aria aperta. Ecco quindi per voi, come ogni settimana, una selezione di eventi in programma in città.

Salone Internazionale del Mobile e Fuorisalone

Fino a domenica 26 aprile in Fiera Milano a Rho è in corso la 64esima edizione del Salone Internazionale del Mobile di Milano con apertura al pubblico per le sole giornate di sabato 25 e domenica 26 aprile in orario 9.30-18.30, mentre venerdì 24 è prevista una apertura speciale per gli studenti). Largo quindi al motore strategico per l’industria di settore con oltre 1900 espositori, di cui  36,6% in arrivo  dall’estero, 227 brand tra debutti e ritorni, oltre 169 mila mq di superficie espositiva netta.

Come di consueto  il Salone Internazionale del Mobile, è affiancato anche quest’anno dal Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace3.0 e S.Project per un totale di 915 brand (38,57% dall’estero), tra cui 139 per la prima volta o di ritorno. Quest’anno tornano inoltre le biennali: EuroCucina / FTK – Technology For the Kitchen: il focus sull’efficienza e la sostenibilità nell’ambiente cucina (Padiglioni 2-4), Salone Internazionale del Bagno: le ultime novità per il benessere e l’innovazione materica (Padiglioni 6-10) e SaloneSatellite: dedicato ai talenti under 35, con il tema “Maestria Artigiana + Innovazione” (Padiglioni 5-7). Una delle grandi novità del 2026 è Salone Raritas (Padiglione 9), un progetto curato da Annalisa Rosso con allestimento di Formafantasma, dedicato al design in edizione limitata, ai pezzi unici e all’alta manifattura creativa. Inoltre, viene presentato il nuovo approccio per il Salone Contract, il cui Masterplan è stato affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA), anticipando la nuova struttura che debutterà ufficialmente nel 2027. Biglietti e registrazione: l’ingresso è gestito esclusivamente tramite la piattaforma digitale ufficiale. Operatori: da € 60,00 a € 85,00, Fornitori e Produttori: da € 40,00 a € 55,00. Pubblico generico (weekend): da € 38,00 a € 53,00.
Studenti: da € 15,00 a € 20,00.

Contestualmente al Salone la città di Milano è travolta dai mille eventi della “Milano Design Week 2026″ che ha invaso palazzi storici, ex fabbriche e piazze cittadine. Non ci sono punti centrali degli appuntamenti perchè gli eventi, gratuiti e aperti a tutti, si spalmano ovunque in città, da Brera a Tortona, da Isola a Porta Venezia, da Statale a 5 Vie, da Durini a Porta Venezia e  anche in zone meno centrali di Milano come Certosa, Corvetto, Dergano/Bovisa, Nolo e Barona

Fuorisalone, riapertura speciale per il Belvedere di Palazzo Lombardia: visite gratuite al 39° piano

Sabato 25 e domenica 26 aprile accesso alla terrazza panoramica con prenotazione obbligatoria. In piazza installazioni, design e scultura dal vivo per il progetto Oasi Life Experience

Nel weekend del Fuorisalone, Palazzo Lombardia apre eccezionalmente al pubblico: dal Belvedere al percorso espositivo in piazza, due giorni tra panorama, design e artigianato. In occasione del Fuorisalone 2026, riapre al pubblico il Belvedere al 39° piano di Palazzo Lombardia, uno dei punti panoramici più suggestivi della città. La terrazza sarà accessibile gratuitamente sabato 25 e domenica 26 aprile, dalle 10 alle 18, con prenotazione obbligatoria.

L’apertura straordinaria rientra nel progetto “Oasi Life Experience”, che trasforma gli spazi della sede regionale in un percorso espositivo dedicato al design e all’artigianato. Ai piedi del grattacielo, in piazza Città di Lombardia, è allestita fino al 26 aprile una mostra a cielo aperto tra installazioni e architetture temporanee. Protagonista una grande orangerie trasparente, concepita come un loft abitativo, che ospita arredi in legno millenario di Riva 1920, mobili in plexiglass di Wanda2 e una vasca idromassaggio di Disenia.

Il percorso prosegue all’esterno con i salotti di Livintwist e le cucine per outdoor di Fògher, mentre gli scultori di Quarra Italia lavorano i materiali dal vivo davanti al pubblico. Alcune strutture ospitano anche opere di Bruno Munari e progetti legati al festival del legno di Cantù.

L’allestimento è curato da Letizia Fontanelli con la direzione artistica di Adriana Lohmann e include anche un’area ristoro gestita dal banco dello chef Antonino Cannavacciuolo. L’ingresso alla piazza è libero e gratuito.

25 aprile 2026, per gli 81 anni della Liberazione corteo da Porta Venezia al Duomo 

Milano celebra il 25 aprile 2026, 81° anniversario della Liberazione, con il tradizionale corteo che attraverserà il centro cittadino da Porta Venezia a piazza Duomo. La manifestazione principale prenderà il via alle 14.30 da corso Venezia, all’angolo con via Palestro. Il concentramento è previsto a partire dalle ore 14 a Porta Venezia, dove si posizionerà la testa del corteo, mentre il resto dei partecipanti si disporrà lungo il cavalcavia dei Bastioni.

Il corteo attraverserà le vie del centro per concludersi in piazza del Duomo, dove sono in programma gli interventi istituzionali. Tra i presenti sul palco il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di Anpi Milano Primo Minelli e il presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo, insieme alla rettrice dell’Università degli Studi di Milano Marina Brambilla e alla segretaria della Cisl Daniela Fumarola.

La cittadinanza è invitata a partecipare per condividere il ricordo e rinnovare l’impegno verso i valori fondanti della Repubblica, anche alla luce delle due Medaglie d’Oro conferite a Milano, per il Risorgimento e al Valor Militare, che testimoniano il ruolo della città nella conquista della libertà.

La giornata si aprirà già al mattino con una serie di cerimonie commemorative tra le 9 e le 11, con la deposizione di corone nei luoghi simbolo della città: in piazza Tricolore, al Monumento alla Guardia di Finanza; a Palazzo Isimbardi, presso la lapide dei Caduti; a Palazzo Marino, davanti alla lapide della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla città; alla Loggia dei Mercanti, in memoria dei Caduti per la Libertà; in largo Caduti Milanesi per la Patria, al Sacrario dei Caduti di tutte le guerre; e infine in piazzale Loreto, davanti al monumento dedicato ai Quindici Martiri.

Parco Alessandrini si anima con incontri, musica e cultura con la manifestazione antifascista “Partigiani in ogni quartiere”

Diciannovesima edizione per la manifestazione antifascista: sabato sera concerti e interventi, domenica sport popolare e reggae. Dopo il corteo del pomeriggio, la Festa della Liberazione prosegue in città con uno degli appuntamenti più partecipati: due giorni di eventi tra musica, cultura e attività sportive aperte a tutti. L’appuntamento è per sabato 25 aprile a partire dalle 18.30 al Parco Alessandrini, in piazzale Cuoco, dove la giornata della Liberazione si chiuderà con una serata di musica e interventi dal palco, subito dopo il tradizionale corteo da Porta Venezia a piazza Duomo.

Nel corso degli anni, la manifestazione ha visto alternarsi artisti, associazioni, comitati, circoli Anpi e protagonisti della vita sociale e politica cittadina. Anche per l’edizione 2026 è previsto un ricco programma: tra gli ospiti musicali i Casino Royale e i Vallanzaska, insieme a Fucksia, Bakir, Addict Abeba e Gayaba. Sul palco anche interventi e contributi di Marta Fana, Lucia Tozzi, Rita Pelusio e Laura Ponzone. In caso di maltempo, l’iniziativa si svolgerà negli spazi di Famagosta MM2. L’ingresso è libero e gratuito.

Casino Royale

La manifestazione prosegue anche domenica 26 aprile con una seconda giornata sempre al Parco Alessandrini. A partire dalle 10.30 spazio allo sport popolare aperto a tutte e tutti, con attività che spaziano dalla boxe al muay thai, dal calcio all’arrampicata, dalla pole dance alla capoeira, fino alla scherma di bastone e al vinyasa yoga. Dalle 12 apre invece la Rockers Arena, con musica roots, reggae e dub a cura di Toolyo, Roots Fellas, Mr. Brown e Bro Karl, per un’altra giornata all’insegna della condivisione e della partecipazione.

25 aprile, musei gratis a Milano: da Brera al Cenacolo, tutte le aperture

In occasione della Festa della Liberazione ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali. A Milano accesso libero (con prenotazione) a Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio e Cenacolo Vinciano. Un 25 aprile all’insegna della cultura: anche nel 2026 torna l’iniziativa che permette di visitare gratuitamente musei e luoghi statali in tutta Italia, offrendo un’occasione in più rispetto alle domeniche gratuite.

Sabato 25 aprile 2026, in occasione della Festa della Liberazione, musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali aprono gratuitamente al pubblico. L’iniziativa, giunta al quarto anno consecutivo per questa ricorrenza, si affianca ai consueti appuntamenti della “Domenica al Museo” e sarà replicata anche il 2 giugno, Festa della Repubblica, e il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

A Milano, cittadini e turisti possono approfittare dell’ingresso gratuito alla Pinacoteca di Brera, aperta dalle 8.30 alle 19 (ultimo ingresso alle 17.30), dove è ancora visitabile anche la mostra dedicata ai 50 anni di carriera di Giorgio Armani. Accesso libero anche a Palazzo Citterio, aperto dalle 8.30 alle 19.15 (ultimo ingresso alle 18). Per entrambe le sedi è comunque richiesta la prenotazione online anticipata.

Tra le aperture più richieste c’è poi il Museo del Cenacolo Vinciano, dove è conservata l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci: l’ingresso è gratuito ma solo su prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Ingresso libero anche alle Gallerie d’Italia di piazza Scala, dove è visitabile gratuitamente anche la mostra “La strada per Cortina: VII Giochi Olimpici Invernali 1956”.

Live-tributo della Amy Winehouse Band alla Santeria Toscana 31 per celebrare i 20 anni di “Back to Black”

Milano rende omaggio ad Amy Winehouse con un concerto speciale che riporta dal vivo il suono originale della cantante britannica: domenica 26 aprile 2026 alle ore 21 la Santeria Toscana 31 ospita il concerto della Amy Winehouse Band, progetto nato per celebrare l’eredità artistica di Amy Winehouse, scomparsa prematuramente, in occasione del ventesimo anniversario dell’album Back to Black.

Si tratta di un concerto-tributo per celebrare i 20 anni di “Back to Black”. Sul palco la band originale guidata da Dale Davis a quasi vent’anni dall’album che ha segnato un’epoca, che riporta sul palco il suono, l’energia e l’eleganza che hanno reso unica l’artista londinese. Protagonista la sua band originale, guidata dal bassista e direttore musicale Dale Davis, affiancato dalla voce di Bronte Shandé, scelta per reinterpretare il repertorio con rispetto e intensità. Lo spettacolo, arricchito da visual e footage esclusivi, è diventato negli anni un appuntamento internazionale, tra tour e festival spesso sold out, capace di coinvolgere un pubblico trasversale.

In scaletta i brani più celebri che hanno segnato la carriera di Amy Winehouse, con particolare attenzione a Back to Black: da “Rehab” a “Valerie”, da “Love Is a Losing Game” a “Tears Dry on Their Own”, fino a “You Know I’m No Good”. Un viaggio musicale che continua a emozionare generazioni diverse, riportando in vita sul palco il lavoro degli stessi musicisti che contribuirono a costruire quel suono in studio e dal vivo. Biglietti a 30 euro.

Amy Winehouse Band

Il Mercatone dell’Antiquariato sul Naviglio

Questo è anche il fine settimana dove non mancherà l’occasione per farsi un bel giro sul Naviglio Grande a gironzolare tra le bancarelle di antiquariato e non solo. Domenica 26 aprile è infatti in programma il Mercatone dell’Antiquariato che abitualmente si svolge l’ultima domenica di ogni mese.

Su un percorso di quasi due chilometri, tutto affacciato sulle sponde del canale più antico di Milano, vi aspettano più di 380 espositori, prevalentemente di antiquariato, con due vie, Corsico e Paoli, dedicate solo al vintage di qualità. Mobili, orologi, porcellane, argenti, gioielli, bambole, giochi, collezionismo, libri, occhiali, radio, modernariato, bastoni, bronzi, vetri, fumetti e stampe sono esposte accuratamente, a disposizione dei cittadini e del turismo internazionale. Ricordiamo che per l’occasione tutti i negozianti della zona, così come tutti i numerosi locali di ristoro e i numerosi atelier d’arte, restaeranno aperti.

A Teatro con i bambini

Teresa che catturò il buio al Teatro Bruno Munari

Il Teatro Bruno Munari di via Bovio 5 ospita lo spettacolo per bambini Teresa che catturò il buio, di e con Jessica Leonello e Roberto Capaldo (età consigliata dai 4 anni). Lo spettacolo andrà in scena sia sabato 25 che domenica 26 aprile 2026 alle ore 16.30.

Teresa è una bambina che ha un unico desiderio: vincere la paura del buio. Ogni anno, al suo compleanno, esprime questo desiderio ma non si avvera mai. Decide quindi di prend ere la situazione tra le mani e di catturare il buio. All’inizio sembra che tutto vada per il verso giusto e non ha più paura, ma ad un certo punto le cose cominciano ad andare male: senza buio, infatti, non è possibile vivere. Teresa si troverà quindi costretta a guardare direttamente il buio, a conoscerlo e scoprire che può anche essere divertente e magico.

I burattini al Teatro della Quattordicesima: in scena Meneghino e Brighella

La compagnia I Burattini Aldrighi porta sul palco una commedia classica tra amori, intrighi e maschere della tradizione lombarda. Uno spettacolo pensato per le famiglie che unisce divertimento e tradizione, riportando in scena uno dei simboli più amati della cultura milanese.

Il Teatro della Quattordicesima ospita uno degli appuntamenti più classici per il pubblico dei più piccoli: lo spettacolo di burattini Meneghino e Brighella consiglieri d’amore, proposto dalla compagnia I Burattini Aldrighi. La commedia, scritta e diretta da Valerio Sebasthian Saccà, intreccia amori contrastati, intrighi e avventure tra briganti, in un racconto che valorizza le maschere classiche e il recupero della tradizione lombarda, a partire dalla figura simbolo di Milano: Meneghino.

Al centro della storia c’è il poeta Giacometto, innamorato di Rosabella, figlia dell’avaro Pantalone. Seguendo i consigli del servitore Brighella, si troverà però coinvolto in un rapimento orchestrato dai briganti Tagliacarne e Spezzaferro, pronti a liberare la giovane solo in cambio di una ricca ricompensa. Sarà Meneghino a tentare di riportare ordine e guidare la vicenda verso il lieto fine.

Fondata dallo stesso Saccà, la compagnia porta avanti da oltre un decennio la tradizione dei burattini di scuola lombarda, con spettacoli dedicati proprio alla figura di Meneghino. Attraverso un lavoro di ricerca storica e artistica, il burattinaio ha contribuito a riportare in vita questa maschera, un tempo a rischio di scomparsa. Un impegno che prosegue anche nella valorizzazione del cosiddetto Fondo Aldrighi, una collezione che raccoglie oltre 400 documenti tra locandine, copioni, cartoline e cimeli teatrali legati alla storia dei burattini milanesi.