Sono stati sorpresi nel cuore cittadino mentre raggiravano un turista con il vecchio “gioco dei tre bicchierini”. Fino a quel momento erano riuscita a spillargli oltre 5oo euro.
Turista truffato per 500 euro col “gioco delle tre campanelle” nel cuore di Milano: tre arresti in flagrante
MILANO – Nei primi nei tre mesi dell’anno la Polizia Locale ha raccolto 75 denunce, emesso 48 ordini di allontanamento e sequestrato 2.190 euro guadagnati con truffe ai turisti legate al gioco d’azzardo nelle strade, specie del centro città. Nel 2025 le denunce sono state 209, gli ordini allontanamento 173 e 14.500 euro sequestrati.
Beccati in via Dante: stavano truffando un turista algerino
Un paio di giorni fa, in via Dante, l’ultimo episodio con l’arresto di tre persone, specializzate nel “gioco delle tre campanelle”, che hanno raggirato un turista algerino per oltre 500 euro.
L’intervento è scattato nel pomeriggio, intorno alle 17, quando gli agenti in borghese, appostati da tempo per monitorare i movimenti nell’area tra il Castello Sforzesco e via Torino, hanno notato un capannello di persone davanti a un negozio.
La tecnica del “gioco delle tre campanelle”
Al centro della scena, tre uomini di nazionalità rumena — nati tra il 1994 e il 2004 — stavano mettendo in scena il gioco dei bicchierini. La tecnica di truffa, per quanto nota, continua a raggirare grazie alla rapidità d’esecuzione e alla presenza di complici che, fingendosi normali passanti, incoraggiano le scommesse vincendo finte somme di denaro.
L’algerino, dopo una prima vincita d’incoraggiamento da 50 euro, è stato spinto a puntare cifre sempre più alte. In pochi minuti, complice l’abilità del “player” nel far sparire la pallina di gommapiuma tra le dita, il turista ha perso complessivamente 500 euro, consegnati in banconote da 50.
L’intervento degli agenti in borghese
Proprio nel momento del massimo profitto per i truffatori, gli agenti sono intervenuti: nonostante il tentativo di fuga di alcuni “pali” che sorvegliavano la zona, i tre esecutori materiali sono stati bloccati e perquisiti. Nelle loro tasche gli agenti hanno trovato, oltre al denaro appena sottratto immediatamente restituito alla vittima dopo la denuncia, anche altri 200 euro in contanti e circa 5 grammi di hashish.
I tre arrestati, che hanno numerosi precedenti specifici per gioco d’azzardo, devono rispondere di truffa in concorso. Per loro il giudice ha già disposto la misura cautelare del divieto di dimora nel territorio della provincia di Milano.