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Sgomberato stabile occupato in via Oropa: dieci indagati, cinque stranieri portati in Questura

Per cinque di loro sono scattati provvedimenti espulsivi: due sono stati trasferiti al Cpr di via Corelli; a un algerino è stata notificata l'intimazione a rientrare in Spagna, e a un suo connazionale è stata notificata l'espulsione dal nostro territorio

Sgomberato stabile occupato in via Oropa: dieci indagati, cinque stranieri portati in Questura

Operazione di sgombero di Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e personale Amsa di un palazzo nei pressi di viale Palmanova che da parecchio tempo si trovava in stato di abbandono e che era stato occupato abusivamente da stranieri.

Sgomberato stabile occupato in via Oropa: dieci indagati, cinque stranieri portati in Questura

MILANO – Dieci occupanti abusivi indagati, cinque accompagnamenti in Questura e la messa in sicurezza definitiva dell’area.

L’edificio era occupato da diversi anni

È il bilancio dell’operazione di sgombero portata a termine ieri nello stabile tra via Oropa e via Derna un edificio da anni in stato di abbandono.

Gli occupanti erano tutti stranieri

L’intervento, disposto dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto l’impiego coordinato degli agenti della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e del personale Amsa per la rimozione delle masserizie accumulate all’interno della struttura. I dieci occupanti, tutti di origine nordafricana, sono stati indagati per invasione di edifici.

Cinque di loro sono stati portati in Questura

Per cinque di loro sono scattati provvedimenti espulsivi: due cittadini egiziani e un marocchino sono stati trasferiti al Cpr di via Corelli; a un cittadino algerino, in possesso di documenti spagnoli, è stata notificata l’intimazione a rientrare in Spagna, mentre a un connazionale è stata notificata l’espulsione dal territorio nazionale.

Messa in sicurezza e sigilli

Nel corso delle operazioni di bonifica sono stati rinvenuti e sequestrati a carico di ignoti una mannaia da cucina e 7 grammi di hashish.

Al termine dell’intervento, la proprietà dell’immobile ha provveduto alla sigillatura del perimetro dell’area con la saldatura di reti d’acciaio antintrusione per evitarne la rioccupazione.