Dai trasporti pubblici al clima politico, passando per la sicurezza della rete cittadina. A margine della celebrazione per gli 80 anni della Casa della Cultura, il sindaco Giuseppe Sala ha toccato diversi temi chiave per la città.
Sala frena sul prolungamento delle linee metro fino alle 2: “Prima servono i dati di Atm”
MILANO – Metro notturna a Milano, sicurezza dei tram e il voto alle prossime scadenze elettorali amministrative a Milano e poi le elezioni politiche: il sindaco di Milano Sala tra trasporti cittadini e scenari politici.
Sul prolungamento dell’orario della metro “Serve valutare bene”
Sul possibile prolungamento dell’orario della metropolitana fino alle 2 di notte nei weekend, il primo cittadino invita alla prudenza. Sala ha spiegato di voler attendere un’analisi approfondita da parte di ATM prima di prendere decisioni definitive:
“Direi che già durante le Olimpiadi è stato un po’ allungato, adesso vediamo un attimo cosa fare, però è importante farlo bene perché sennò si rischiano di buttar via un po’ di soldi. Voglio far fare un’analisi ad Atm prima”. , altrimenti si rischia di sprecare risorse”.
Non è la prima volta che si prova ad allungare gli orari del servizio: «Già in passato – ai tempi della giunta Moratti – era stato fatto un tentativo, ma i numeri non erano stati soddisfacenti e i costi molto alti». Da qui la linea: sperimentare, ma solo dopo aver valutato attentamente i dati.
I tram: “Questo è un periodo delicato ma i tram sono sicuri”
Il sindaco è intervenuto anche sui recenti incidenti che hanno coinvolto i tram cittadini, invitando a non alimentare allarmismi: “Non aiutano nell’umore dei cittadini, ma non dobbiamo pensare che i tram non siano sicuri. Anzi, rispetto ad altri mezzi lo sono. Certamente stiamo attraversando un periodo delicato”.
Elezioni comunali: “Le più importanti dal Dopoguerra”
Infine uno sguardo alla politica. Sala ha sottolineato l’importanza delle prossime scadenze elettorali amministrative a Milano e poi le elezioni politiche: “Tra un anno ci saranno le comunali a Milano e poi le politiche, che considero tra le più importanti dal Dopoguerra”:
Nel suo intervento, il sindaco ha anche ribadito il legame tra cultura e politica, sottolineando come non esista una separazione netta tra i due ambiti: “Chi fa cultura fa anche politica. E la politica dovrebbe occuparsi prima di tutto di cultura. Un richiamo, accompagnato anche da una nota ironica, alla necessità di riportare il dibattito pubblico su temi di maggiore spessore in una fase che lo stesso Sala definisce “complessa e impoverita”:
“Se la politica si occupa della ‘famiglia del bosco’ – faccio outing, io non ne posso più francamente – è necessario dovere cercare di occupare questi spazi culturali. A volte la politica e la cultura si confrontano invece ponendo dei limiti e difendendo i propri interessi. Oggi la situazione è talmente complessa e talmente impoverita che la riflessione è che chi fa cultura deve pensare che fa anche politica”.