Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia-Ecr al Parlamento europeo e coordinatore del Gruppo intervenuto oggi in Plenaria nel dibattito “Recrudescenza della violenza politica, in particolare da parte di organizzazioni di estrema sinistra”.
Antifa, Fidanza (Fdi-Ecr): “Inserire in Lista Ue delle Organizzazioni Terroristiche”
BRUXELLES – “C’è un inquietante filo rosso che lega le organizzazioni terroristiche di estrema sinistra in tutta Europa. Nel corso di manifestazioni antifasciste a Roma a inizio gennaio, al fianco dei compagni italiani sfilava Raphaël Arnault, deputato del partito di Jean-Luc Mélenchon “La France Insoumise” e leader della “Jeune Garde” già sciolta dalle autorità francesi. In quelle stesse ore, militanti di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, venivano aggrediti a colpi di bastone da un commando straniero.Poche settimane dopo un commando antifascista a Lione uccideva barbaramenteil giovane patriota Quentin Deranque. Tra gli arrestati con l’accusa di omicidio molti appartenenti alla Jeune Garde, tra cui un assistente parlamentare di Arnault.
Un’ondata di odio e violenza che ha come bersaglio non solo militanti di destra ma anche le forze dell’ordine, come abbiamo visto molte volte di recente, soprattutto in Italia: ricordiamo tra i tanti i fatti di di Torino, una guerriglia urbana in cui sono rimasti feriti decine di agenti, uno dei quali brutalmente aggredito mentre era a terra a colpi di martello.
Già, il martello è la nuova versione delle chiavi inglesi con cui negli anni Settanta sono state strappate decine di vite innocenti. Da questo attrezzo prende il nome anche la famigerata Hammerbande tedesca, che si è macchiata di numerose violenze, in Germania e in altri Paesi europei, comprese quelle di Budapest del 2023 nel corso delle quali venne arrestata a cui e’ stata vergognosamente garantita l’ immunità parlamentare.
Non sono episodi casuali, non sono “compagni che sbagliano”, il massimo della condanna che normalmente arriva dalla sinistra istituzionale in questo casi, ma attacchi coordinati e feroci, portati avanti con tecniche militari e terroristiche.
C’è una nuova centrale criminale dell’antifascismo militante di fronte a cui la reazione deve essere durissima e unanime: rafforzare il coordinamento tra le forze di polizia nazionali e con Europol, accertare i collegamenti e inserire Antifa e questa rete di estremismo criminale nella lista Ue delle organizzazioni terroristiche internazionali”.
Carlo Fidanza