beccato dagli agenti di polizia in borghese

“Don Mala”, ovvero il rapper Malacarne, è stato arrestato in viale Monza per spaccio di droga

Blitz della Squadra Mobile in zona viale Monza: in casa aveva ketamina, Mdma e ossicodone

“Don Mala”, ovvero il rapper Malacarne, è stato arrestato in viale Monza per spaccio di droga

E’ stato intercettato la sera di giovedì 12 febbraio lungo viale Monza da alcuni agenti di polizia in borghese: il cantante ha precedenti in materia di stupefacenti ed è stato coinvolto in un tentato omicidio del 2018.

Il rapper Malacarne, conosciuto come “Don Mala”, arrestato per droga

MILANO – È finito in manette Emilio Finizio, 45 anni, conosciuto nell’ambiente musicale come “Malacarne” o “Don Mala”.

L’uomo è stato arrestato nella serata di ieri, giovedì 12 febbraio, dagli agenti della Squadra Mobile di Milano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Notato dagli agenti in borghese in viale Monza

L’operazione è scattata intorno alle 21 in zona viale Monza, dove i poliziotti in borghese della Squadra Mobile milanese hanno notato movimenti ritenuti sospetti nei pressi di un condominio. Dopo un breve incontro con altre due persone, i tre sono entrati nello stabile per poi uscire e allontanarsi a bordo di due auto diverse.

Gli agenti hanno quindi deciso di intervenire, intercettando i veicoli tra via Imbonati e l’area di Derganino. Nel corso del controllo, Finizio – che sui social conta circa 15mila follower – è stato trovato in possesso di alcuni grammi di cocaina e hashish, oltre a circa 400 euro in contanti. Il 45enne era già sottoposto all’obbligo di firma presso i carabinieri di Precotto per precedenti specifici.

Droghe sintetiche e contanti trovati in casa sua

La perquisizione è stata estesa all’abitazione dell’uomo, sempre in zona viale Monza. In camera da letto gli investigatori hanno rinvenuto ketamina, Mdma, numerose confezioni di ossicodone, un bilancino di precisione e circa 1.500 euro in contanti. Il materiale, secondo quanto riferito agli agenti, sarebbe stato interamente di sua proprietà.

Su disposizione del pubblico ministero di turno Paolo Filippini, il 45enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione e spaccio di droga. Gli altri due uomini, di 34 e 26 anni, sono stati identificati: uno di loro è stato denunciato a piede libero per il medesimo reato.

Nel 2018 aveva patteggiato una pena di quasi 5 anni per un accoltellamento

Originario di Sassuolo, Finizio ha diversi precedenti legati agli stupefacenti. In passato era stato coinvolto anche in un’inchiesta per tentato omicidio risalente al 2018. Per l’accusa avrebbe accoltellato un calciatore di nazionalità albanese di seconda categoria durante una lite alla stazione di Scandiano (Reggio Emilia). Per questa vicenda Finizio era stato arrestato a Genova e aveva poi patteggiato una pena di 4 anni e 10 mesi.