Questo fine settimana sarà l’ultimo del primo mese dell’anno e ci accompagnerà già nel mese più corto dell’anno, quello di febbraio. Sarà anche il fine settimana più freddo in assoluto, quello dei giorni della merla ma non temete, eccoci qui per voi, come ogni settimana, con la nostra selezione di eventi in programma per farvi trascorrere dei giorni piacevoli in attesa delle ormai prossime Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
Cimento Invernale 2026: doppio appuntamento sul Naviglio per chi non teme il freddo
A Milano c’è un appuntamento in cui il gelo diventa rito e il Naviglio Grande torna a essere protagonista. È il Cimento Invernale, una tradizione che affonda le radici nel 1895 e che anche nel 2026 richiama sul canale milanese chi è pronto a mettersi alla prova. Nel weekend tra sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio, la Canottieri San Cristoforo propone due momenti distinti ma legati dallo stesso spirito: entrare nell’acqua fredda come gesto di coraggio, passione e condivisione.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 31 gennaio allo scoccare della mezzanotte, con il suggestivo “Cimento da Leoni”. Un tuffo notturno, nel silenzio del Naviglio, quando il respiro si vede e l’adrenalina è tutta concentrata in pochi minuti di pura sfida personale.
Domenica 1 febbraio alle 12 spazio invece alla versione più tradizionale e partecipata, il “Cimento Invernale – Uomo del Cimento”: il tuffo diurno che unisce atleti e pubblico, tra applausi, emozione e senso di appartenenza a una comunità che da oltre un secolo rinnova lo stesso gesto simbolico.
Il Cimento non è solo una nuotata in acqua gelida, ma un’esperienza intensa che resta addosso: il freddo che sveglia i sensi, la concentrazione prima del tuffo e quella sensazione, una volta usciti dall’acqua, di aver superato qualcosa di difficile. E di averlo fatto insieme.

Il 1° febbraio torna l’appuntamento con la Domenica al Museo
Torna il 1° febbraio l’appuntamento con la Domenica al Museo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, in musei, parchi archeologici, castelli, complessi monumentali, ville e giardini statali. Ma attenzione, alcune sedi sono visitabili solo su prenotazione, entrando comunque senza pagare il biglietto d’ingresso. A Milano sarà l’occasione giusta per visitare senza pagare l’ingresso, ma previa prenotazione, in questi musei: Pinacoteca di Brera, Via Brera, 28 – Museo del Cenacolo Vinciano, piazza Santa Maria delle Grazie – Museo Etrusco di Fondazione Luigi Rovati – Museo del Novecento – Gallerie d’Italia, Piazza della Scala, 6 – Galleria d’Arte Moderna – Musei del Castello Sforzesco – Museo Civico Archeologico – Acquario Civico – Museo Civico di Storia Naturale
Casa museo Boschi Di Stefano.
Aderiscono all’iniziativa anche Armani/Silos, dove si potranno visitare sia la collezione permanente sia la mostra temporanea “Giorgio Armani Privè 2005-2025, Vent’anni di Alta Moda” e la Fondazione Luigi Rovati dove è allestita “I Giochi olimpici. Una storia lunga tremila anni”, una grande mostra in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 fino al 22 marzo 2026 e la mostra “Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari” visitabile fino a gennaio 2027.

Winter Edition del Festival del Fumetto
Un fantastico tuffo nel mondo della fantasia, un grande salone del fumetto che due volte all’anno ospita le più importanti realtà che gravitano attorno al pianeta della cultura pop. La manifestazione apre i cancelli alle 10 di sabato 31 gennaio al Parco Esposizioni Segrate di via Novegro per chiuderli alle 2o di domenica 1 febbraio. L’evento, dedicato a tutti gli appassionati di fumetti, giochi di ruolo e da tavolo e al mondo cosplay, ospiterà numerosi espositori specializzati in fumetti, manga, anime, videogame, figure, abiti e costumi per cosplay, card e gadget.
Durante il Festival sarà possibile partecipare a: workshop sul fumetto, role game, eventi a tema e tornei di videogame. Se ami l’universo nerd non puoi perderti queste due giornate: ti aspetta un fine settimana ricco di tornei, dimostrazioni, animazione e tantissime altre attività.

Visite Guidate per Tutti: a San Siro un tour tra sport, architettura e memoria urbana
Proseguono a Milano gli appuntamenti con “Visite Guidate per Tutti”, il format di In Giro per Milano che accompagna cittadini e visitatori alla scoperta della città attraverso itinerari tematici ispirati a un libro, consegnato in omaggio all’inizio del percorso. Un modo originale per approfondire storie, aneddoti e curiosità sui luoghi e sui personaggi che hanno segnato il passato milanese.
In vista dell’imminente avvio delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, sabato 31 gennaio 2026 è in programma il tour “San Siro, il quartiere dello sport”. Il ritrovo è fissato alle 10.30 in piazzale Lotto, all’uscita della linea M5, nei pressi della fontana.
L’itinerario guiderà i partecipanti alla scoperta di un’area simbolo della città, tra sperimentazioni architettoniche, trasformazioni urbane, rinascite e curiosità che vanno oltre la dimensione sportiva. A rendere l’esperienza ancora più speciale sarà la presenza di un ospite d’eccezione, il giornalista sportivo Federico Casotti, che accompagnerà il gruppo con racconti e approfondimenti.
La visita ha una durata di circa 90 minuti e un costo di 17 euro. A tutti i partecipanti verrà regalato il libro “Milano capitale dello sport” di Federico Casotti; in caso di iscrizione in coppia è possibile scegliere in alternativa “Corpi Santi. Storia e storie del Comune che circondava Milano” di Edo Bricchetti. Per informazioni e prenotazioni è possibile inviare un messaggio Sms o WhatsApp al numero 333 6377831.
Puoi provare l’Ice Hockey e il Curling al “Milano Cortina 2026 Sport Village” in Piazza Duomo
Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono sempre più vicine e, nel caso non ve ne siate ancora accorti, in piazza Duomo c’è il Milano Cortina 2026 Sport Village. Un villaggio allestito per avvicinare il pubblico alle discipline invernali e all’emozione dei Giochi. L’iniziativa è realizzata grazie al supporto di Samsung ed Enel, partner di Milano Cortina 2026 e di altri importanti soggetti. Lo spazio è suddiviso in due sezioni principali: un’area sportiva, dedicata alla scoperta e alla pratica di discipline olimpiche su superfici di ghiaccio sintetico, e uno spazio esperienziale Samsung con esperienze interattive. Dal 6 febbraio 2025 e fino al 6 marzo 2025, dalla mattina alla sera, sabato e domenica inclusi, sarà possibile per tutti sperimentare in prima persona la magia di due delle discipline invernali inserite nel programma ufficiale delle Olimpiadi invernali: ice hockey e il curling. Due campi da gioco, allestiti nel cuore della piazza, permetteranno ai visitatori di cimentarsi con le basi di questi sport alla presenza di istruttori qualificati. A due passi dalla Madonnina quindi viene creata un’atmosfera di grande attesa per l’evento Olimpico. Ma all’interno del Villaggio i visitatori non troveranno solo un’offerta di campi da ice hockey e curling. Il pubblico potrà incontrare le mascotte dei Giochi, Tina e Milo, scattare foto ricordo e partecipare a divertenti sfide a premi. Workshop interattivi su temi legati allo sport, alla tecnologia e alla cultura arricchiscono infine l’esperienza del Villaggio con uno spettacolo a 360 gradi.
Alla Triennale prosegue l’installazione per Milano Cortina 2026
Continuiamo a parlare di sport invernali per segnalarvi un appuntamento che vi preparerà ad entrare nel clima olimpico. La Triennale infatti ospita un progetto, realizzato in collaborazione con Fondazione Milano Cortina, che esplora il mondo dello sport attraverso linguaggi artistici, visioni e narrazioni plurali. Le torce olimpica e paralimpica, insieme a una selezione di art poster appositamente commissionati a dieci artisti e artiste, sono esposti in un’installazione che li celebra come simboli di dialogo tra culture, popoli e generazioni. Fino al 15 marzo 2026 con ingresso gratuito.

“L’Italia sulla neve”, al Castello Sforzesco una mostra tra i periodici retrò, un viaggio nella nascita degli sport invernali in Italia in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026
In occasione dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, il Castello Sforzesco e la Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli presentano la mostra “L’Italia sulla neve: gli italiani e gli sport invernali nei periodici illustrati e nella grafica pubblicitaria dalla Raccolta Bertarelli”, in programma fino al 22 marzo 2026.
Allestita nelle Salette della Grafica del Castello Sforzesco, la mostra propone un percorso affascinante dedicato alla nascita e alla diffusione della cultura degli sport invernali e del turismo sulla neve in Italia, attraverso immagini, parole e stili che hanno segnato l’immaginario collettivo tra Ottocento e Novecento. L’ingresso è libero e gratuito, con apertura dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 17.30 (ultimo ingresso alle 17.00).
el corso dell’Ottocento la montagna smette progressivamente di essere solo terreno di esplorazioni alpinistiche e diventa una meta di villeggiatura. Grazie alla nascente comunicazione turistica, le località alpine iniziano ad attrarre un pubblico sempre più ampio, trasformando la vacanza in montagna in una vera e propria moda sociale. È però nel Novecento che il turismo sulla neve conosce la sua definitiva affermazione, raggiungendo l’apice tra gli anni Venti e Trenta, con la costruzione di alberghi moderni e impianti all’avanguardia.
Sci e pattinaggio sul ghiaccio si diffondono rapidamente, seguiti da altre discipline come slitta, curling e hockey, mentre la rappresentazione visiva dello sport invernale contribuisce a definirne il fascino e l’identità. Attraverso una selezione di riviste illustrate, cataloghi di vendita, cartoline, dépliant, opuscoli e manifesti pubblicitari provenienti dal ricco patrimonio della Raccolta Bertarelli, la mostra offre uno sguardo originale sullo sviluppo di questi fenomeni, mettendoli in relazione con l’evoluzione della moda e della comunicazione visiva. Un’esposizione che intreccia sport, società e grafica, restituendo il racconto di un’Italia che scopre la neve e ne fa simbolo di modernità, svago e progresso. Dai periodici illustrati alla grafica pubblicitaria, un viaggio nella nascita degli sport invernali in Italia in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.

‘I Giochi Olimpici. Una storia lunga tremila anni’ alla Fondazione Luigi Rovati
Anche la Fondazione Luigi Rovati dedica una grande esposizione alla storia, ai protagonisti e ai valori dei giochi atletici, dall’antichità a oggi in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Il percorso espositivo intreccia mondo antico e contemporaneo per raccontare come l’ideale olimpico abbia attraversato i secoli restando fedele ai suoi valori fondanti. Dalla Grecia, dove i giochi celebravano la pace e l’unità tra le città, alla visione educativa di Pierre de Coubertin, padre delle Olimpiadi moderne, emergono i principi di pace, inclusione, eccellenza e rispetto che ancora oggi animano lo spirito olimpico.
Organizzata in cinque sezioni tematiche, la mostra crea un’inusuale relazione tra reperti antichi e oggetti che appartengono ai moderni Giochi Olimpici, svelando i legami che uniscono sport, arte e spiritualità. Tra i prestiti più significativi figurano reperti greci, etruschi e romani provenienti dalla Fondazione Luigi Rovati, dal Musée cantonal d’archéologie et d’histoire (Losanna), dai Musei Vaticani, dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e da altre importanti istituzioni italiane.

Dal 15 gennaio al 22 febbraio 2026 è allestita alla Casa della Memoria di Milano (via Confalonieri 14), in occasione della Giornata della Memoria, la mostra “La memoria si rinnova: l’Associazione Nazionale Ex Deportati compie 80 anni”, che celebra gli 80 anni dell’Aned. La mostra, attraverso fotografie e documenti provenienti da numerosi archivi, ricostruisce gli 80 anni di storia dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti. Attraverso immagini e testi potremo avvicinarci al profondo dramma vissuto dai superstiti e dai loro famigliari, e approfondire le atrocità dei Lager e il contributo dei deportati italiani alla lotta al nazifascismo. L’esposizione è visitabile a ingresso gratuito fino a domenica 22 febbraio, dal martedì alla domenica in orario 10.30-18.30. Sono inoltre previste visite guidate gratuite nelle giornate di sabato 24, domenica 25, lunedì 26 e martedì 27 gennaio, con prenotazione consigliata via email.

Dal 30 gennaio all’8 febbraio al Teatro della Cooperativa, in via Hermada 8, lo spettacolo “In principio era la neve”, di e con Gianfelice Facchetti. Un racconto potente sul rapporto tra uomo e natura, in scena prende forma una “guerra” silenziosa ma onnipresente, che non occupa le prime pagine dei giornali ma attraversa la storia dell’umanità: lo scontro più antico e diffuso per cui non si vede pace all’orizzonte, quello tra uomo e natura, un conflitto aperto come quelli tra uomo e infanzia, tra uomo e femminile. Un filo sottile lega le pulsioni distruttive dell’essere umano al modo in cui si accanisce contro ciò che lo circonda, spesso senza riconoscere che la natura comprende anche la nostra stessa specie.
Lo scontro tra uomo e natura, un conflitto aperto come quelli tra uomo e infanzia, tra uomo e femminile: idealizzata o dominata, la natura viene continuamente violata da un’umanità che corre verso l’estinzione senza voltarsi indietro. Da qui la domanda centrale dello spettacolo: quali forze possono ancora risvegliare un istinto di conservazione? La risposta passa attraverso ciò che ci ha generati e a cui apparteniamo profondamente – l’infanzia, il femminile e la natura – elementi messi ai margini ma capaci di indicare una via diversa.

E se i Giochi invernali fossero l’occasione per fare pace con la natura per noi che viviamo ai piedi delle montagne?
La neve, simbolo delle montagne e delle vette, diventa così metafora e possibile cura: un ritorno a un tempo in cui la natura era riconosciuta come casa comune, da attraversare con rispetto e passo leggero. In questo senso, anche i Giochi invernali diventano nello spettacolo l’occasione per immaginare una tregua, una possibilità di pace con l’ambiente per chi vive ai piedi delle montagne.
Ad accompagnare la narrazione, le musiche di Raffaele Kohler e Luciano Macchia, le scene e i costumi di Vittoria Papaleo e le elaborazioni visive realizzate dagli studenti di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che contribuiscono a creare un linguaggio scenico evocativo e immersivo.
Le avventure del signor Bastoncino, lo spettacolo per bambini al Teatro Bruno Munari
Il Teatro Bruno Munari di Milano (via Bovio 5) propone un weekend per i più piccoli: sabato 31 gennaio e domenica primo febbraio 2026, alle ore 16.30, va in scena lo spettacolo per bambini “Le avventure del signor Bastoncino”, una produzione Pandemonium Teatro di e con Walter Maconi (età consigliata dai 3 anni). Signor Bastoncino è un rametto molto speciale, è un pezzo di ramo con gambe, braccia, occhi, naso e bocca… È metà albero e metà bambino. Vive in cima a un grande albero e svettando dalla sua chioma, riesce a sentire anche il suono dei pianeti più lontani. Ma un giorno, la brezza con cui gioca si trasforma in tornado e Signor Bastoncino viene staccato dall’albero e portato molto lontano. Inizia qui per Signor Bastoncino un viaggio avventuroso nel bosco sconosciuto. Perché cosa c’è di più terribile del sentirsi perduto? Cosa c’è di più bello del trovare un amico? Cosa c’è di più emozionante che ritrovare la propria casa?
Le avventure di Signor Bastoncino s’ispira molto liberamente al libro per l’infanzia “Bastoncino” di Julia Donaldson con le illustrazioni di Axel Scheffler e vuole provare a raccontare ai più piccoli quanto è importante prendere coscienza della propria identità, unica e insostituibile.

