L’entusiasmo per l’inizio delle Olimpiadi porta con sé una sfida non indifferente per la mobilità milanese. Con l’arrivo degli atleti e delle massime autorità, la città si prepara a una vera e propria rivoluzione del traffico che coinvolgerà non solo le aree limitrofe agli impianti, ma anche i grandi assi di scorrimento e il centro storico.
Olimpiadi, tutte le modifiche alla viabilità
MILANO – Le prime restrizioni sono già operative. Presso lo Scalo Romana, la viabilità in via Lorenzini è stata modificata: fino al 22 febbraio si potrà circolare solo a senso unico (direzione via Ripamonti, partendo da via Adamello).
Situazione più dinamica a Santa Giulia per gli eventi al PalaItalia. Qui, via Luigi Sordello resterà chiusa in concomitanza con le gare (da 4 ore prima dello start a un’ora dopo la fine). Attenzione anche alle vie d’accesso come viale Ungheria, via Taliedo e via Monte Penice, interdette già due ore prima delle competizioni.
Centro e i grandi assi
Dal 2 febbraio al 18 marzo, una novità importante riguarda la filovia 90-91: nel lungo tratto tra San Siro (viale Serra) e Porta Romana (piazzale Lodi), la corsia preferenziale sarà vietata a moto e biciclette.
Il calendario dei disagi legati alle istituzioni:
- Lunedì 2 febbraio (visita presidenziale): per l’arrivo di Sergio Mattarella, l’area tra Palazzo Marino e Piazza della Scala sarà inaccessibile a pedoni e veicoli dalle 15:00 a mezzanotte. Stop totale a mezzi pubblici, sharing e taxi dalle 14:00.
- Giovedì 5 febbraio (gala CIO): zona Fabbrica del Vapore off-limits dalle 14:00 alle 24:00. Resterà chiuso per l’intera giornata anche il Cimitero Monumentale.
Il “D-Day”: venerdì 6 febbraio
Il giorno dell’inaugurazione a San Siro sarà il più critico. Ecco i provvedimenti principali:
- Scuole chiuse all’interno della circonvallazione esterna.
- Centro pedonalizzato: tra piazza Missori e il Duomo, stop totale ad auto e pedoni dalle 14:00 a mezzanotte.
- Percorso della Fiamma: la torcia partirà alle 14:30 da via Lorenzini per raggiungere il Duomo alle 19:30, causando rallentamenti lungo tutto il tragitto.
Sicurezza e “zone rosse”
Per tutta la durata dell’evento (2-22 febbraio), saranno attive cinque zone rosse ad alta sorveglianza tra Milano, Rho e Assago. In queste aree verranno applicate misure restrittive rigorose: l’accesso sarà monitorato e vigerà il divieto di stazionamento per soggetti con precedenti penali specifici (reati contro il patrimonio, la persona o legati agli stupefacenti).