Dal 30 gennaio all’8 febbraio il Teatro della Cooperativa in via Hermada 8, ospita “In principio era la neve”, spettacolo scritto e interpretato da Gianfelice Facchetti, un viaggio intenso e poetico che mette al centro uno dei conflitti più antichi e irrisolti: quello tra l’uomo e la natura.
“In principio era la neve”: un racconto potente sul rapporto tra uomo e natura
MILANO – In scena prende forma una “guerra” silenziosa ma onnipresente, che non occupa le prime pagine dei giornali ma attraversa la storia dell’umanità: lo scontro più antico e diffuso per cui non si vede pace all’orizzonte, quello tra uomo e natura, un conflitto aperto come quelli tra uomo e infanzia, tra uomo e femminile.
Una lotta che si intreccia ad altri conflitti profondi e strutturali, come quelli tra uomo e infanzia, uomo e femminile, uomo e futuro. Un filo sottile lega le pulsioni distruttive dell’essere umano al modo in cui si accanisce contro ciò che lo circonda, spesso senza riconoscere che la natura comprende anche la nostra stessa specie.

Lo scontro tra uomo e natura, un conflitto aperto come quelli tra uomo e infanzia, tra uomo e femminile
Idealizzata o dominata, la natura viene continuamente violata da un’umanità che corre verso l’estinzione senza voltarsi indietro. Da qui la domanda centrale dello spettacolo: quali forze possono ancora risvegliare un istinto di conservazione? La risposta passa attraverso ciò che ci ha generati e a cui apparteniamo profondamente – l’infanzia, il femminile e la natura – elementi messi ai margini ma capaci di indicare una via diversa.

E se i Giochi invernali fossero l’occasione per fare pace con la natura per noi che viviamo ai piedi delle montagne?
La neve, simbolo delle montagne e delle vette, diventa così metafora e possibile cura: un ritorno a un tempo in cui la natura era riconosciuta come casa comune, da attraversare con rispetto e passo leggero. In questo senso, anche i Giochi invernali diventano nello spettacolo l’occasione per immaginare una tregua, una possibilità di pace con l’ambiente per chi vive ai piedi delle montagne.
Ad accompagnare la narrazione, le musiche di Raffaele Kohler e Luciano Macchia, le scene e i costumi di Vittoria Papaleo e le elaborazioni visive realizzate dagli studenti di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che contribuiscono a creare un linguaggio scenico evocativo e immersivo.
In principio era la neve è una produzione del Teatro della Cooperativa: uno spettacolo che unisce teatro civile e poesia, interrogando il presente e il futuro attraverso immagini, suoni e parole capaci di lasciare il segno.